È online il numero 7/2026 di Officinae, la rivista della Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M. «Oltre il tempo, dentro lo spazio» è il titolo di un numero che intreccia ricerca iniziatica, storia, simboli e riflessioni sul presente, invitando il lettore a riscoprire il valore del Tempo e dello Spazio nella formazione della coscienza e del pensiero critico.
In un’epoca segnata dalla velocità delle informazioni e dalle risposte immediate, la rivista propone una domanda: quanto tempo siamo ancora disposti a dedicare alla conoscenza? Accedere alle informazioni è sempre più semplice; trasformarle in consapevolezza richiede studio, confronto e disponibilità a interrogare le proprie certezze.
Il Tempo e lo Spazio, tra conoscenza e ricerca interiore
È il tema al centro dell’editoriale Il Tempo e lo Spazio di Paolo Maggi, che presenta i contributi del numero e riflette sulla distinzione tra informazione e Sapienza. Un percorso che conduce anche al Tempo sospeso della tradizione iniziatica, occasione per osservare le vicende della storia con maggiore distacco e lucidità.
Il Gran Maestro Luciano Romoli, nella rubrica Dell’inizio, approfondisce il significato dello spazio sacro e il suo rapporto con l’universalismo, il pluralismo e il dialogo. Nell’intervista di Massimiliano Cannata ad Andrea Granelli, la riflessione incontra l’innovazione e la tecnologia: come custodire l’autonomia del pensiero nell’epoca digitale e mantenere l’essere umano al centro del cambiamento?
I percorsi del nuovo numero
La simbologia dei rosoni, la Certosa di Pavia, la meridiana analemmatica e il rapporto tra uomo e infinito accompagnano il lettore attraverso modi diversi di vivere e interpretare il Tempo e lo Spazio. A questi percorsi si affiancano le riflessioni sull’apprendimento, sul passaggio, sulla memoria e sulla trasformazione interiore.
Le pagine dedicate alla storia affrontano i rapporti di Giuseppe Mazzini con la Massoneria, le vicende della Loggia di Girifalco e l’impegno massonico per l’istruzione. Il numero ospita inoltre un contributo sul rapporto tra stabilità e rappresentanza nell’istituzione e un’esplorazione delle corrispondenze simboliche tra l’immaginario di Tolkien e la tradizione libero-muratoria.
Lo sguardo sul presente comprende la violenza contro le donne e le proposte di lettura dedicate alla cittadinanza e alla pelle come interfaccia tra noi e il mondo. Temi diversi, uniti dall’attenzione alla libertà di pensiero e alla dignità della persona.
L’editoriale di Paolo Maggi e la lettura della rivista
Sul sito pubblichiamo anche l’editoriale integrale di Paolo Maggi, una guida ai temi e alle voci che compongono questo numero.
Leggi «Il Tempo e lo Spazio», l’editoriale di Paolo Maggi
Il numero completo è disponibile nella pagina dedicata, per la consultazione in ebook sfogliabile e in PDF.
