Le vicende della Massoneria si intrecciano con quelle di uomini e donne che hanno lasciato un segno nella storia, nella cultura, nella ricerca scientifica, nelle arti e nella vita pubblica. Tra i massoni famosi figurano personalità italiane e straniere, appartenenti a epoche e Obbedienze differenti.
Questo percorso raccoglie i nomi già presenti nella Storia della Massoneria e della Gran Loggia d’Italia, insieme ad altri protagonisti ricordati nelle pubblicazioni dell’Obbedienza. Una particolare attenzione è dedicata alle figure che hanno frequentato le sue Logge.
Volti e percorsi della Libera Muratoria

Il Risorgimento e la costruzione dell’Italia unita

La partecipazione femminile e la Massoneria mista

Letteratura e storia del Novecento

La letteratura e il simbolismo iniziatico

Il fumetto e il racconto per immagini

Le Logge degli artisti e il teatro italiano
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Protagonisti della Gran Loggia d’Italia
La storia dell’Obbedienza di Piazza del Gesù comprende figure del teatro, della letteratura, della musica, della scienza, dell’industria e della vita pubblica. Alcune appartenenze emergono da registri matricolari e testimonianze di Loggia; altre personalità sono ricordate negli studi e negli incontri culturali promossi dalla Gran Loggia d’Italia.
Tra le vicende meglio documentate figura quella di Curzio Malaparte: l’approfondimento sui registri della Serenissima Gran Loggia attesta che lo scrittore fu regolarizzato e raggiunse il 33° grado il 28 maggio 1924.
Un capitolo particolarmente significativo riguarda il mondo dello spettacolo, che nel Novecento intrecciò la propria storia con quella della Gran Loggia d’Italia. Accanto a Totò, emergono figure come Gino Cervi, Paolo Stoppa, Aldo Fabrizi, Carlo Dapporto e Gorni Kramer, protagonisti del teatro, del cinema e della musica italiana. Le testimonianze e le memorie conservate dall’Obbedienza restituiscono il ruolo delle Logge degli artisti, luoghi di incontro e confronto che contribuirono anche alla ripresa della vita massonica dopo la Seconda guerra mondiale.
Arte, teatro, letteratura e spettacolo
Totò (Antonio De Curtis) (1898-1967) – Il Principe della Risata fu anche un protagonista della vita massonica italiana. La sua affiliazione alla Loggia Nazionale di Roma, il 1° maggio 1925, è attestata da una ricostruzione storica pubblicata dalla Gran Loggia d’Italia. Nel dopoguerra riprese il proprio cammino nella Loggia Fulgor di Napoli; fu poi legato alla Fulgor Artis di Roma. Raggiunse il 30° grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato e ricevette il 33° grado alla memoria nel 2012. Una testimonianza pubblicata su Officinæ ne ricorda l’impegno nella ricostruzione della vita di Loggia e le relazioni con gli artisti del tempo.
Hugo Pratt (1927-1995) – Fumettista, illustratore e narratore italiano, tra i maggiori maestri del fumetto d’autore del Novecento. Nato a Rimini e cresciuto tra Venezia e l’Africa orientale, trascorse lunghi periodi in Argentina, sviluppando un linguaggio narrativo nel quale avventura, storia, letteratura e ricerca simbolica si intrecciano. Nel 1967 creò Corto Maltese, il celebre marinaio protagonista di opere come Una ballata del mare salato e Favola di Venezia. Fu iniziato il 19 novembre 1976 nella Loggia Hermes all’Oriente di Venezia, appartenente alla Gran Loggia d’Italia degli A∴L∴A∴M∴. Nel 1977 raggiunse il grado di Maestro Massone e nel 1989 proseguì il proprio percorso negli alti gradi del Rito Scozzese Antico ed Accettato. La sua esperienza iniziatica trova numerosi richiami nella produzione artistica, soprattutto in Favola di Venezia, dove simboli massonici, tradizioni esoteriche e ricerca della conoscenza diventano parte integrante del racconto.
Ettore Petrolini (1884-1936) – Attore, autore e cantante romano, fu tra i grandi innovatori del teatro comico italiano. Dal caffè-concerto al varietà e alla commedia, creò personaggi come Gastone, Nerone e Fortunello, unendo parodia, improvvisazione e gusto del paradosso. La sua comicità influenzò numerosi artisti del Novecento e raggiunse anche il cinema, con Nerone (1930), diretto da Alessandro Blasetti. Fu iniziato nel 1923 in una Loggia dell’Obbedienza di Piazza del Gesù. Collaborò con Trilussa, che scrisse per lui testi satirici e teatrali.
Gino Cervi (1901-1974) – Attore bolognese, fu protagonista del teatro, del cinema e della televisione italiana. Lavorò con Luigi Pirandello e Alessandro Blasetti e divenne celebre come Peppone, accanto al don Camillo di Fernandel, e come commissario Maigret. Fu anche doppiatore, prestando la voce a Laurence Olivier. Appartenne alla Loggia Galvani di Bologna e alla Palingenesi di Roma. Nel 1949 fu elevato al 30° grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato, insieme a Totò e Paolo Stoppa.
Paolo Stoppa (1906-1988) – Attore teatrale, cinematografico e doppiatore romano, lavorò con Rina Morelli e Luchino Visconti e interpretò Calogero Sedara nel Gattopardo (1963). Fu legato alla Loggia Gustavo Modena della Gran Loggia d’Italia. Una testimonianza conservata dalla Gran Loggia d’Italia lo ricorda tra i Fratelli elevati al 30° grado nel 1949.
Aldo Fabrizi (1905-1990) – Attore, regista, sceneggiatore e poeta romano, nacque il 1° novembre 1905. Fu don Pietro in Roma città aperta (1945) e affiancò Totò in Guardie e ladri (1951), alternando comicità e interpretazioni drammatiche. Fu legato alla Loggia Gustavo Modena della Gran Loggia d’Italia, all’Oriente di Roma.
Gorni Kramer (1913-1995) – Musicista, compositore e direttore d’orchestra, tra i protagonisti della musica leggera italiana del Novecento. Celebre per il suo contributo al jazz, alla rivista musicale e alla televisione, appartenne agli ambienti massonici frequentati da numerosi artisti dello spettacolo. Il suo nome è ricordato anche in un approfondimento della Gran Loggia d’Italia dedicato a Totò.
Carlo Dapporto (1911-1989) – Attore e comico, ricordato tra i protagonisti del mondo dello spettacolo presenti nelle Logge dell’Obbedienza.
Ruggero Ruggeri (1871-1953) – Attore teatrale tra i più importanti della sua generazione, ricordato nelle vicende della Loggia Gustavo Modena.
Alighiero Noschese (1932-1979) – Attore e imitatore napoletano, fu tra i protagonisti della radio e della televisione italiana. Si affermò con Doppia coppia (1969) e affiancò Loretta Goggi in Formula due (1973), portando al grande pubblico le imitazioni di artisti, giornalisti e uomini politici, unendo trasformismo, osservazione dei caratteri e satira. Il suo percorso massonico ebbe inizio nella Comunione di Piazza del Gesù. Nel Rito Scozzese raggiunse il 30° grado, Cavaliere Kadosh.
Mario Del Monaco (1915-1982) – Tenore italiano di fama internazionale, ricordato nella convention di Bari del 2024 tra le figure artistiche legate alla storia della Comunione.
Severino Gazzoni – Musicista ricordato nella convention di Bari del 2024; la sua vicenda massonica merita un ulteriore approfondimento biografico.
Gabriele D’Annunzio (1863-1938) – Poeta, scrittore e protagonista della storia italiana del primo Novecento. I rapporti tra il suo ambiente e la Libera Muratoria emergono anche dall’approfondimento dedicato all’impresa di Fiume: vi compaiono il massone Giacomo Treves, lo storico Nino Valeri e Gabriellino d’Annunzio, iniziato nella stessa Loggia di Valeri, appartenente alla Serenissima Gran Loggia d’Italia. Questi legami illuminano un contesto storico complesso; non costituiscono, da soli, una prova della personale iniziazione di Gabriele d’Annunzio.
Stato, impresa e cultura del Novecento
Curzio Malaparte (Curzio Suckert) (1898-1957) – Scrittore e giornalista, autore di Kaputt e La pelle. Nei registri della Serenissima Gran Loggia risulta regolarizzato e insignito del 33° grado il 28 maggio 1924.
Vittorio Valletta (1883-1967) – Dirigente industriale, presidente della FIAT; il suo percorso è documentato tra i nominativi dei registri della Gran Loggia d’Italia.
Augusto Murri (1841-1932) – Medico, scienziato e docente universitario, tra i protagonisti del rinnovamento della medicina italiana tra Ottocento e Novecento. Nato a Fermo in una famiglia legata agli ideali risorgimentali, si affermò come uno dei maggiori clinici del suo tempo. Dal 1876 guidò la Clinica medica dell’Università di Bologna, della quale fu anche rettore tra il 1888 e il 1889. Il suo insegnamento valorizzava l’osservazione diretta del malato, il ragionamento critico e la verifica delle conoscenze attraverso l’esperienza. Fu inoltre deputato al Parlamento del Regno d’Italia. Appartenne alla Gran Loggia d’Italia di Piazza del Gesù, come attestato anche da una ricerca storica dedicata alle testimonianze sulla società italiana del primo Novecento. La sua figura rappresenta un importante punto d’incontro tra ricerca scientifica, libertà di pensiero e responsabilità civile.
Ugo Cavallero (1880-1943) – Generale e capo di Stato Maggiore durante la Seconda guerra mondiale; figura attestata nei repertori storici dell’Obbedienza.
Italo Balbo (1896-1940) – Aviatore e gerarca fascista, ricordato nella storia dei rapporti tra Massoneria e fascismo: l’appartenenza massonica non equivale ad approvazione delle sue posizioni politiche.
Giuseppe Bottai (1895-1959) – Politico e ministro del periodo fascista; compare nelle ricostruzioni storiche dei massoni presenti nelle origini del movimento.
Emanuele Paternò (1847-1935) – Chimico, uomo politico e figura della vita massonica italiana, raffigurato nella pagina storica della Gran Loggia.
Angelo Annaratone (1844-1922) – Prefetto e funzionario dello Stato nell’Italia liberale, ricordato alla convention di Bari del 2024.
Paolo Thaon di Revel (1859-1948) – Ammiraglio e uomo di Stato, ricordato nel percorso della convention di Bari dedicata ai grandi italiani dell’Obbedienza.
Giovanni Battista Pinin Farina (1893-1966) – Designer e imprenditore automobilistico, ricordato durante la convention di Bari; il dettaglio del suo percorso massonico richiede ulteriore ricostruzione.
Enrico Fermi (1901-1954) – Fisico italiano, tra i maggiori scienziati del Novecento e Premio Nobel per la Fisica nel 1938 per le ricerche sulle reazioni nucleari prodotte dai neutroni. Protagonista della scuola romana dei ragazzi di via Panisperna, contribuì allo sviluppo della meccanica quantistica e della fisica nucleare. Trasferitosi negli Stati Uniti nel 1938, guidò a Chicago la realizzazione della prima reazione nucleare a catena controllata e partecipò al Progetto Manhattan. Nei primi anni Venti entrò nella Loggia Adriano Lemmi di Roma, allora appartenente alla Comunione di Piazza del Gesù, come ricordano studi dedicati alla sua biografia e alla storia della Massoneria italiana. La sua vicenda attraversa alcune delle più importanti trasformazioni scientifiche e storiche del Novecento.
Fondatori, Gran Maestri e protagonisti istituzionali
Saverio Fera (1850-1915) – Guidò il percorso che portò alla costituzione della Gran Loggia d’Italia nel 1910.
Raul Vittorio Palermi – Tra i protagonisti della direzione dell’Obbedienza nella prima metà del Novecento e della ripresa delle attività dopo la guerra.
Salvatore Farina – Ospitò a Roma la riunione del 4 dicembre 1943 per la ricostituzione del Supremo Consiglio.
Carlo de Cantellis – Avvocato e Sovrano Gran Commendatore pro tempore nel periodo della ricostituzione del 1943-1944.
Pietro Di Giunta – Tra i Gran Maestri della fase immediatamente successiva alla Seconda guerra mondiale.
Giulio Cesare Terzani – Figura della successione al vertice della Gran Loggia nel dopoguerra.
Ernesto Villa – Tra i dirigenti della fase di riorganizzazione postbellica.
Domenico Fransoni – Tra i protagonisti della direzione dell’Obbedienza negli anni precedenti all’elezione di Ghinazzi.
Ermando Gatto – Esponente della storia istituzionale della Gran Loggia nel secondo dopoguerra.
Tito Ceccherini – Tra i dirigenti della fase anteriore al 1962.
Giovanni Ghinazzi (1901-1986) – Gran Maestro dal 1962 al 1986, protagonista del consolidamento della Comunione e della sede di Palazzo Vitelleschi.
Mario Bogliolo – Assicurò una breve reggenza dopo la scomparsa di Giovanni Ghinazzi.
Renzo Canova – Gran Maestro dal 1987, promosse anche l’attività editoriale e la rivista Officinæ.
Franco Franchi – Gran Maestro eletto nel 1995, promotore del dialogo massonico internazionale.
Luigi Danesin – Gran Maestro dal 2001, si impegnò nella valorizzazione della sede storica.
Antonio Binni – Figura della successiva storia di vertice della Gran Loggia d’Italia.
Luciano Romoli – Eletto Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro nel 2019 e riconfermato nel 2022.
Massoni italiani famosi
Dall’Illuminismo al Risorgimento e al Novecento, numerose personalità italiane ebbero rapporti con la Libera Muratoria. La loro esperienza si colloca in periodi storici diversi e non può essere ricondotta a un unico orientamento culturale o politico.
Risorgimento, politica e vita pubblica
Giuseppe Garibaldi (1807-1882) – Generale, patriota e protagonista dell’unificazione italiana, celebre come l’Eroe dei Due Mondi per le imprese militari compiute in America meridionale e in Europa. La sua partecipazione alla Repubblica Romana del 1849 e la guida della Spedizione dei Mille nel 1860 ne fecero una delle figure centrali del Risorgimento. Fu iniziato alla Massoneria nel 1844 a Montevideo e il 18 agosto dello stesso anno fu regolarizzato nella Loggia Les Amis de la Patrie. Nel marzo 1862 ricevette a Palermo il 33° grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato e assunse la guida del Supremo Consiglio palermitano. Il 24 maggio 1864 fu eletto Gran Maestro, incarico dal quale si dimise nell’agosto dello stesso anno; nel 1872 venne nominato Gran Maestro onorario a vita. Il suo impegno per la libertà e l’indipendenza dei popoli si accompagnò a un ruolo significativo nella storia della Massoneria italiana e internazionale.
Federico Confalonieri (1785-1846) – Patriota lombardo, ricordato nella storia delle società iniziatiche e dei movimenti risorgimentali.
Pasquale Villari (1826-1917) – Storico, uomo politico e protagonista della cultura italiana dell’Ottocento, fu ministro della Pubblica Istruzione e autore di importanti studi su Girolamo Savonarola e Niccolò Machiavelli. La sua appartenenza alla Loggia Concordia di Firenze è attestata dal libro matricola degli affiliati, oggetto di una ricerca dello storico Fulvio Conti.
Silvio Pellico (1789-1854) – Scrittore e patriota, autore de Le mie prigioni, indicato tra i massoni nella pagina storica dell’Obbedienza.
Livio Zambeccari (1802-1862) – Patriota e promotore della Loggia Ausonia di Torino nel 1859.
Costantino Nigra (1828-1907) – Diplomatico e uomo politico, eletto Gran Maestro in occasione della costituente del 1861.
Alessandro Fortis (1841-1909) – Patriota e presidente del Consiglio del Regno d’Italia, raffigurato nella pagina storica della Gran Loggia.
Nino Bixio (1821-1873) – Patriota e militare, tra i principali collaboratori di Giuseppe Garibaldi.
Ernesto Nathan (1845-1921) – Uomo politico, amministratore e protagonista della Massoneria italiana tra Ottocento e Novecento. Nato a Londra, crebbe in un ambiente vicino agli ideali repubblicani di Giuseppe Mazzini, del quale la madre Sara Levi era amica e collaboratrice. Trasferitosi in Italia, partecipò alla vita politica e culturale del Paese e fu tra i fondatori della Società Dante Alighieri nel 1889. Iniziato alla Massoneria nel 1887, ricoprì incarichi di guida nella Massoneria italiana dal 1896 al 1903 e dal 1917 al 1919. Fu inoltre sindaco di Roma dal 1907 al 1913, distinguendosi per le politiche a favore dell’istruzione pubblica, dell’edilizia e della municipalizzazione dei servizi. La sua attività amministrativa fu caratterizzata da una concezione laica delle istituzioni, dalla difesa dell’interesse pubblico e dall’attenzione al progresso civile e sociale.
Aurelio Saffi (1819-1890) – Patriota, politico e intellettuale italiano, tra i protagonisti della Repubblica Romana del 1849, della quale fu triumviro insieme a Giuseppe Mazzini e Carlo Armellini. Fu iniziato nel 1862 nella Loggia Dante Alighieri di Torino. La sua esperienza intreccia gli ideali risorgimentali, l’impegno repubblicano e la storia della Massoneria italiana.
Giovanni Amendola (1882-1926) – Giornalista, filosofo e uomo politico italiano, tra i principali protagonisti dell’opposizione liberale al fascismo. Collaboratore di importanti riviste culturali e quotidiani, tra cui La Voce e il Corriere della Sera, affiancò all’attività intellettuale l’impegno nelle istituzioni. Fu iniziato alla Massoneria il 24 maggio 1905 nella Loggia Giandomenico Romagnosi all’Oriente di Roma, maturando successivamente posizioni critiche nei confronti dell’Istituzione. Eletto deputato nel 1919, ricoprì incarichi di governo e, dopo l’avvento del fascismo, divenne uno dei principali esponenti dell’opposizione costituzionale e della secessione dell’Aventino. Promosse l’Unione nazionale e sostenne la difesa delle libertà parlamentari e dello Stato di diritto. Vittima di ripetute aggressioni fasciste, morì a Cannes il 7 aprile 1926 per le conseguenze delle violenze subite.
Ernesto Teodoro Moneta (1833-1918) – Giornalista e pacifista, premio Nobel per la Pace nel 1907.
Letteratura, arte e scienza
Francesco Saverio Geminiani (1687-1762) – Violinista, compositore e teorico musicale nato a Lucca, allievo di Arcangelo Corelli e protagonista della vita musicale inglese del Settecento. Fu iniziato alla Massoneria a Londra il 1° febbraio 1725 nella Loggia Queen’s Head, risultando tra i primi italiani di cui sia documentata l’affiliazione alla Massoneria moderna. Partecipò alla fondazione della Philo-Musicae et Architecturae Societas, un’esperienza nella quale musica, cultura e fratellanza massonica si incontravano.
Antonio Cocchi (1695-1758) – Medico, naturalista e intellettuale italiano, tra i pionieri della Massoneria nella penisola. Fu iniziato il 4 agosto 1732 nella Loggia inglese di Firenze, come annotò nelle proprie Effemeridi. Professore di medicina e anatomia, partecipò attivamente alla vita scientifica e culturale della Toscana settecentesca, contribuendo alla diffusione del pensiero illuminista. Nel 1737 prese parte alle operazioni per la traslazione dei resti di Galileo Galilei nella Basilica di Santa Croce. Fu inoltre vicino a Tommaso Crudeli, perseguitato dall’Inquisizione per la sua appartenenza massonica.
Tommaso Crudeli (1703-1745) – Poeta, letterato e libero pensatore toscano, tra i protagonisti della prima Massoneria italiana. Nato a Poppi, in Casentino, fu iniziato nel 1735 nella Loggia inglese di Firenze, della quale ricoprì anche l’incarico di segretario. Arrestato nel maggio 1739 dall’Inquisizione con l’accusa di appartenenza alla Massoneria, subì una lunga detenzione e un processo che segnarono profondamente la sua salute. Liberato nel 1740, morì nel 1745. La sua vicenda è considerata uno dei primi e più significativi episodi di persecuzione antimassonica in Italia e rappresenta una testimonianza storica della difesa della libertà di coscienza.
Vittorio Alfieri (1749-1803) – Poeta, drammaturgo e pensatore politico, tra i maggiori protagonisti della letteratura italiana del Settecento. Autore di tragedie come Saul e Mirra e del trattato Della tirannide, fece della libertà e dell’opposizione al dispotismo temi centrali della propria riflessione. La sua appartenenza alla Loggia della Vittoria di Napoli è attestata dagli elenchi massonici del 1782. Il rapporto di Alfieri con la Libera Muratoria attraversò tuttavia fasi differenti e non fu privo di successive posizioni critiche nei confronti dell’Istituzione.
Giosuè Carducci (1835-1907) – Poeta, critico letterario e docente universitario, fu il primo italiano a ricevere il Premio Nobel per la Letteratura, nel 1906. Professore all’Università di Bologna, contribuì al rinnovamento della cultura nazionale attraverso opere come Rime nuove e Odi barbare, nelle quali si intrecciano memoria classica, impegno civile e ideali risorgimentali. Aderì alla Massoneria bolognese e nel 1866 partecipò alla fondazione della Loggia Felsinea, nella quale svolse anche l’incarico di segretario. Il suo percorso massonico, segnato da momenti di intensa partecipazione e successive divergenze, si inserisce nel clima politico e culturale dell’Italia postunitaria.
Giovanni Pascoli (1855-1912) – Poeta italiano, tra i maggiori interpreti della letteratura tra Otto e Novecento. Fu iniziato nella Loggia Rizzoli di Bologna nel settembre 1882. Il suo testamento massonico autografo costituisce una testimonianza documentale della sua appartenenza alla Libera Muratoria. La sua vicenda è approfondita anche nell’articolo Giovanni Pascoli massone, pubblicato dalla Gran Loggia d’Italia.
Luigi Cremona (1830-1903) – Matematico, docente universitario e uomo politico italiano, protagonista dello sviluppo della geometria nell’Ottocento. Fu Maestro Venerabile della Loggia Felsinea di Bologna, attiva dal 1866, alla quale appartennero importanti esponenti del mondo accademico e culturale, tra cui Giosuè Carducci.
Ugo Foscolo (1778-1827) – Poeta, scrittore e patriota, tra i maggiori interpreti della cultura italiana tra Neoclassicismo e Romanticismo. Nato a Zante, partecipò alle vicende politiche e militari dell’età napoleonica e compose opere fondamentali come Ultime lettere di Jacopo Ortis e il carme Dei sepolcri, pubblicato nel 1807, nel quale sviluppò una profonda riflessione sulla memoria, sugli affetti e sul valore civile degli esempi del passato. La sua appartenenza alla Massoneria napoleonica è ricordata in relazione alla Loggia Reale Amalia Augusta di Brescia. Trascorse gli ultimi anni in esilio in Inghilterra.
Arnoldo Foà (1916-2014) – Attore, regista e doppiatore ferrarese, fu protagonista del teatro, del cinema e degli sceneggiati televisivi italiani. Scrittore, pittore e scultore, dedicò particolare attenzione alla poesia, interpretando opere di Dante, Leopardi e altri autori in dischi e recital. Nel 1938 fu allontanato dal Centro Sperimentale di Cinematografia a causa delle leggi razziali. Fu iniziato nel 1947 nella Loggia Alto Adige n. 150 all’Oriente di Roma.
Salvatore Quasimodo (1901-1968) – Poeta e traduttore siciliano, tra i principali esponenti dell’Ermetismo e vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel 1959. Nato a Modica, sviluppò una poesia inizialmente caratterizzata da un linguaggio essenziale e simbolico, per poi rivolgere crescente attenzione alla storia e alla condizione umana, soprattutto dopo la Seconda guerra mondiale. Fu iniziato alla Massoneria il 31 marzo 1922 nella Loggia Arnaldo da Brescia all’Oriente di Licata, alla quale apparteneva anche il padre Gaetano. La sua esperienza iniziatica costituisce un aspetto significativo della biografia del poeta, la cui opera affrontò costantemente i temi della dignità umana, della solidarietà e della ricerca di senso.
Niccolò Paganini (1782-1840) – Violinista, compositore e virtuoso genovese, considerato uno dei più grandi interpreti della storia del violino. Le sue straordinarie capacità tecniche e compositive, testimoniate anche dai celebri 24 Capricci, rivoluzionarono l’arte violinistica dell’Ottocento e contribuirono alla nascita del mito del musicista romantico. Fu Libero Muratore e partecipò a un’assemblea massonica a Milano il 27 dicembre 1808, nella quale diresse una delle colonne armoniche durante una celebrazione dei legami con la Massoneria francese. In quell’occasione fu eseguito anche un inno massonico da lui musicato, su versi di Vincenzo Lancetti. Non è nota con certezza la data della sua iniziazione.
Raimondo di Sangro (1710-1771) – Principe di Sansevero, inventore, letterato, studioso e protagonista dell’Illuminismo napoletano. Dotato di vasti interessi scientifici ed esoterici, si dedicò alla chimica, alla meccanica, alla tipografia e alla sperimentazione di nuove tecniche. Fu il principale ideatore del complesso programma artistico e simbolico della Cappella Sansevero di Napoli, celebre per il Cristo velato di Giuseppe Sanmartino. Nel 1750 assunse il Gran Magistero della Massoneria napoletana, contribuendo all’organizzazione delle Logge attive nella città. In seguito alla condanna pontificia e ai provvedimenti antimassonici emanati da Carlo di Borbone nel 1751, fu costretto all’abiura. La sua figura rappresenta uno degli incontri più significativi tra cultura scientifica, ricerca esoterica e Massoneria nell’Italia del Settecento.
Massoni celebri nel mondo
La dimensione internazionale della Massoneria emerge nelle biografie di capi di Stato, filosofi, compositori, scrittori e scienziati. Le loro vicende mostrano quanto differenti siano stati i contesti culturali nei quali si è sviluppata la Libera Muratoria.
Dalle origini alla Massoneria moderna
Elias Ashmole (1617-1692) – Erudito e antiquario inglese, annotò nel suo diario l’iniziazione massonica del 1646.
Philipp von Stosch (1691-1757) – Antiquario, collezionista e studioso prussiano, fu tra i protagonisti della vita intellettuale fiorentina del Settecento. Trasferitosi a Firenze nel 1731, partecipò alla fondazione della prima Loggia massonica fiorentina, le cui riunioni si svolgevano talvolta nella sua abitazione. La sua figura si colloca nell’intreccio tra collezionismo, diplomazia e diffusione della Massoneria nell’Europa dell’Illuminismo.
Francesco Stefano di Lorena (1708-1765) – Granduca di Toscana dal 1737 e successivamente imperatore del Sacro Romano Impero con il nome di Francesco I. Fu iniziato in Massoneria nel 1731 all’Aia. Durante il suo governo, la Toscana attraversò una fase importante dei rapporti tra autorità granducale, istituzioni ecclesiastiche e prime Logge massoniche, segnata anche dal processo a Tommaso Crudeli.
Alessandro Cagliostro (Giuseppe Balsamo) (1743-1795) – Figura controversa dell’Europa del Settecento, celebre per le sue attività esoteriche e per la diffusione della cosiddetta Massoneria di Rito Egiziano. Entrò negli ambienti massonici londinesi nel 1777 e sviluppò successivamente un proprio sistema rituale, diffuso in diversi Paesi europei. Arrestato a Roma dall’Inquisizione, fu condannato nel 1791 e rinchiuso nella fortezza di San Leo, dove morì nel 1795. La sua vicenda documenta la complessità dei rapporti tra Massoneria, esoterismo e cultura settecentesca.
Antony Sayer – Primo Gran Maestro della Gran Loggia di Londra, eletto il 24 giugno 1717.
George Payne – Fra i primi Gran Maestri della Gran Loggia di Londra nel Settecento.
John Theophilus Desaguliers (1683-1744) – Studioso e divulgatore scientifico, figura centrale nella formazione della prima Gran Loggia.
James Anderson (circa 1679-1739) – Pastore presbiteriano scozzese, attivo a Londra, è ricordato soprattutto per le Constitutions of the Free-Masons del 1723, testo fondamentale della Massoneria moderna. L’opera riuniva una storia tradizionale dell’Istituzione, gli Antichi Doveri, i regolamenti della Gran Loggia e canti massonici. La sua elaborazione coinvolse anche John Theophilus Desaguliers e George Payne: non fu quindi il lavoro isolato di un unico fondatore. Anderson curò una seconda edizione nel 1738, importante anche per la ricostruzione delle origini della prima Gran Loggia inglese.
Étienne Morin (morto nel 1771) – Commerciante e massone francese, fu una figura centrale nella trasmissione degli alti gradi massonici dalla Francia alle Americhe. Il 27 agosto 1761 ricevette a Parigi una patente che lo autorizzava a diffonderli nel Nuovo Mondo. Nelle Antille contribuì allo sviluppo del sistema in venticinque gradi conosciuto come Rito di Perfezione o Ordine del Real Segreto. Affidò incarichi a Henry Andrew Francken, che ne proseguì la diffusione nell’America settentrionale. Questa esperienza precedette la costituzione del Rito Scozzese Antico ed Accettato in trentatré gradi.
Filosofi e pensatori
Walter Leslie Wilmshurst (1867-1939) – Scrittore e studioso inglese, dedicò saggi alla dimensione simbolica e spirituale della Libera Muratoria. Fu membro della Huddersfield Lodge n. 290 e della Lodge of Harmony n. 275; tra le sue opere figura The Meaning of Masonry.
Manly P. Hall (1901-1990) – Autore e conferenziere canadese naturalizzato statunitense, noto per The Secret Teachings of All Ages. Entrò nella Jewel Lodge n. 374 in età matura: la sua attività di scrittore sul simbolismo e sulle tradizioni filosofiche precedette quindi l’iniziazione massonica.
Michail Bakunin (1814-1876) – Pensatore e rivoluzionario russo, fu tra i principali teorici dell’anarchismo ottocentesco. Partecipò ai movimenti rivoluzionari europei e sostenne una società fondata sull’autonomia e sulla libera associazione, opponendosi all’autoritarismo statale. I suoi rapporti con la Massoneria, con Garibaldi e con Ludovico Frapolli sono ricostruiti nel saggio Bakunin, massone e anarchico di Giuseppe Ivan Lantos, pubblicato su Officinæ.
Montesquieu (1689-1755) – Charles-Louis de Secondat, barone di La Brède e di Montesquieu, fu giurista e filosofo francese dell’Illuminismo. Nelle Lettere persiane e soprattutto in Lo spirito delle leggi (1748) analizzò le istituzioni e sviluppò il principio della separazione dei poteri, destinato a influenzare il costituzionalismo moderno. Fu iniziato il 12 maggio 1730 nella Loggia della Horn Tavern di Londra, durante il soggiorno inglese. La sua appartenenza si colloca nei rapporti culturali tra ambienti intellettuali francesi, società britannica e prima Massoneria europea.
Voltaire (1694-1778) – Pseudonimo di François-Marie Arouet, fu filosofo, scrittore e polemista francese, tra le figure centrali dell’Illuminismo. Autore di Candido, delle Lettere filosofiche e del Dizionario filosofico, si batté contro il fanatismo e l’intolleranza. Fu iniziato il 7 aprile 1778 nella Loggia Les Neuf Sœurs, le Nove Sorelle, di Parigi, frequentata da importanti esponenti della cultura e delle scienze. L’affiliazione avvenne a ottantatré anni, poche settimane prima della morte, quando la sua opera era già largamente conosciuta in Europa.
Johann Wolfgang von Goethe (1749-1832) – Poeta, romanziere, drammaturgo e studioso tedesco, fu tra i maggiori protagonisti della cultura europea. Autore dei Dolori del giovane Werther e del Faust, affiancò alla letteratura interessi scientifici e incarichi pubblici a Weimar. Fu iniziato il 23 giugno 1780 nella Loggia Amalia di Weimar e divenne Maestro il 2 marzo 1782. Dopo la sospensione delle attività della Loggia, partecipò alla ripresa del 1808. La sua esperienza massonica è documentata da studi e raccolte della Klassik Stiftung Weimar.
Scienza, medicina ed esplorazione
William Worrall Mayo e i fratelli William James e Charles Horace Mayo – Medici legati alla nascita e allo sviluppo della Mayo Clinic, contribuirono alla crescita della medicina clinica e della collaborazione tra specialisti negli Stati Uniti. La loro appartenenza alla Massoneria è ricordata nelle pubblicazioni dello Scottish Rite; William Worrall Mayo fu membro della Rochester Lodge n. 21, in Minnesota.
Alexander Fleming (1881-1955) – Medico e microbiologo scozzese, scoprì la penicillina nel 1928, aprendo una nuova fase nella lotta alle infezioni batteriche. Ricevette il Nobel per la Medicina nel 1945, insieme a Ernst Boris Chain e Howard Florey. Fu iniziato nel 1909 nella Sancta Maria Lodge n. 2682 di Londra, della quale divenne Maestro Venerabile nel 1924. Appartenne anche alla London Scottish Rifles Lodge e alla Misericordia Lodge, dove ricoprì nuovamente la carica di Maestro nel 1935. Svolse inoltre incarichi nella Gran Loggia Unita d’Inghilterra.
Edward Jenner (1749-1823) – Medico inglese e pioniere della vaccinazione contro il vaiolo.
Edwin “Buzz” Aldrin (1930) – Astronauta statunitense, protagonista della missione Apollo 11 e secondo uomo a camminare sulla Luna, il 20 luglio 1969. Massone dal 1955, portò a bordo della missione una bandiera del Supremo Consiglio del Rito Scozzese Antico ed Accettato degli Stati Uniti. La sua impresa è ricordata anche dalla Gran Loggia d’Italia nell’intervento 20 luglio 1969: un nuovo orizzonte.
Patrioti, presidenti e uomini di Stato
Fiorello H. La Guardia (LaGuardia) (1882-1947) – Uomo politico statunitense di origine italiana, fu deputato al Congresso dal 1917 al 1919 e dal 1923 al 1933, e sindaco di New York dal 1934 al 1945. Promosse riforme amministrative e servizi pubblici; al suo nome è intitolato l’aeroporto LaGuardia. Nel 1945, durante lo sciopero dei giornali, lesse i fumetti alla radio per i bambini. Appartenne alla Garibaldi Lodge n. 542 di New York.
James Monroe (1758-1831) – Quinto presidente degli Stati Uniti, associato alla stagione politica della prima metà dell’Ottocento e alla dottrina che porta il suo nome. Fu iniziato nella Williamsburg Lodge n. 6, in Virginia, nel 1775.
William McKinley (1843-1901) – Venticinquesimo presidente degli Stati Uniti. Ricevette i tre gradi massonici nel maggio 1865 nella Hiram Lodge n. 21 di Winchester, in Virginia; in seguito partecipò alla vita delle Logge dell’Ohio.
Gerald R. Ford (1913-2006) – Trentottesimo presidente degli Stati Uniti, in carica dal 1974 al 1977. Il suo percorso massonico ebbe origine nella Malta Lodge n. 465 di Grand Rapids, in Michigan; aderì anche al Rito Scozzese.
Thurgood Marshall (1908-1993) – Giurista e protagonista della difesa dei diritti civili, fu il primo afroamericano nominato giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti, nella quale sedette dal 1967 al 1991. Appartenne alla Coal Creek Lodge n. 88 di Tulsa, nella tradizione massonica Prince Hall.
John Lewis (1940-2020) – Attivista per i diritti civili e parlamentare statunitense, partecipò alle grandi mobilitazioni contro la segregazione razziale. La sua appartenenza alla H. R. Butler Lodge n. 23, della tradizione Prince Hall, è ricordata dalle pubblicazioni dello Scottish Rite, Northern Masonic Jurisdiction.
George Washington (1732-1799) – Comandante dell’esercito continentale nella guerra d’indipendenza americana e primo presidente degli Stati Uniti, dal 1789 al 1797, ebbe un ruolo centrale nella nascita della nuova repubblica. Fu iniziato il 4 novembre 1752 nella Loggia di Fredericksburg, in Virginia, a vent’anni. Ricevette il grado di Compagno il 3 marzo 1753 e quello di Maestro il 4 agosto successivo. I verbali della Loggia documentano queste tappe. Il suo rapporto con la Libera Muratoria proseguì nella vita pubblica e fu ricordato anche con riti massonici al funerale.
Benjamin Franklin (1706-1790) – Scienziato, inventore, diplomatico e padre fondatore degli Stati Uniti, partecipò alla stesura della Dichiarazione d’indipendenza e ai lavori della Convenzione costituzionale. Fu Gran Maestro della Pennsylvania e Maestro della Loggia delle Nove Sorelle a Parigi.
Franklin Delano Roosevelt (1882-1945) – Trentaduesimo presidente degli Stati Uniti, dal 1933 al 1945, promosse il New Deal per affrontare la Grande depressione e guidò il Paese durante gran parte della Seconda guerra mondiale. Fu iniziato il 10 ottobre 1911 nella Holland Lodge n. 8 di New York e divenne Maestro il 28 novembre dello stesso anno. Nel 1929 ricevette il 32° grado del Rito Scozzese ad Albany.
Theodore Roosevelt (1858-1919) – Ventiseiesimo presidente degli Stati Uniti, dal 1901 al 1909, promosse riforme economiche e sociali e la tutela del patrimonio naturale. Ricevette il Nobel per la Pace nel 1906 per la mediazione che contribuì a concludere la guerra russo-giapponese. Entrò nel 1901 nella Matinecock Lodge n. 806 di Oyster Bay, nello Stato di New York, e divenne Maestro il 24 aprile. Partecipò a riunioni e cerimonie massoniche anche durante i suoi viaggi, sottolineando il valore dell’uguaglianza tra i membri della Loggia.
Winston Churchill (1874-1965) – Uomo politico, storico e scrittore britannico, fu primo ministro dal 1940 al 1945 e dal 1951 al 1955. Guidò il Regno Unito durante la Seconda guerra mondiale e ricevette il Nobel per la Letteratura nel 1953. Fu iniziato il 24 maggio 1901 nella Studholme Lodge n. 1591 di Londra e divenne Maestro il 25 marzo 1902. Il Museum of Freemasonry conserva il suo grembiule e la relativa custodia, testimonianze materiali di questa fase della sua vita.
Harry S. Truman (1884-1972) – Trentatreesimo presidente degli Stati Uniti, dal 1945 al 1953, guidò il Paese nella fase finale della Seconda guerra mondiale e nei primi anni della Guerra fredda. Fu iniziato il 9 febbraio 1909 nella Belton Lodge n. 450, nel Missouri. Nel 1911 contribuì alla fondazione della Grandview Lodge n. 618, della quale fu il primo Maestro Venerabile. Fu Gran Maestro della Gran Loggia del Missouri nel 1940-1941 e ricevette il 33° grado del Rito Scozzese nel 1945. La sua attività massonica è ampiamente documentata dalla biblioteca presidenziale.
Simón Bolívar (1783-1830) – Militare e uomo politico venezuelano, detto il Libertador, fu tra i protagonisti dell’indipendenza dell’America meridionale dal dominio spagnolo. La sua appartenenza massonica è attestata da documenti della Loggia Saint-Alexandre d’Écosse di Parigi, riferibili al periodo 1805-1806.
Salvador Allende (1908-1973) – Medico e uomo politico cileno, presidente della Repubblica dal 1970 al 1973. Fu iniziato il 16 novembre 1935 nella Loggia Progreso n. 4 di Valparaíso e successivamente appartenne alla Loggia Hiram n. 65 di Santiago. La sua appartenenza alla Massoneria è documentata negli archivi della Gran Loggia del Cile, nella quale ricoprì anche incarichi di responsabilità.
Militari, patrioti ed esploratori
Omar N. Bradley (1893-1981) – Generale statunitense, guidò il 12º Gruppo d’armate nella campagna alleata in Europa durante la Seconda guerra mondiale. Fu poi il primo presidente del Comitato dei capi di stato maggiore degli Stati Uniti. Entrò nella West Point Lodge n. 877, a Highland Falls, nello Stato di New York, nel 1923.
George C. Marshall (1880-1959) – Capo di stato maggiore dell’esercito statunitense durante la Seconda guerra mondiale, fu poi segretario di Stato e segretario alla Difesa. Il programma di ricostruzione europea da lui proposto nel 1947 prese il nome di Piano Marshall; ricevette il Nobel per la Pace nel 1953. Fu ricevuto massone “a vista” nel 1941 dal Gran Maestro della Gran Loggia del Distretto di Columbia.
John Paul Jones (1747-1792) – Comandante navale nato in Scozia, fu tra i protagonisti della marina americana durante la guerra d’indipendenza. Il suo percorso massonico è documentato nella St. Bernard’s Lodge n. 122 di Kirkcudbright, dove divenne Maestro nel 1770.
John A. Lejeune (1867-1942) – Ufficiale e comandante del Corpo dei Marines degli Stati Uniti, ebbe un ruolo di rilievo nella Prima guerra mondiale. La sua partecipazione alla Libera Muratoria è ricordata anche dalla Lejeune Lodge n. 350 di Quantico, in Virginia, intitolata a lui nel 1925.
Douglas MacArthur (1880-1964) – Generale statunitense, protagonista delle operazioni nel Pacifico durante la Seconda guerra mondiale e della successiva occupazione del Giappone. Il suo percorso massonico iniziò nel 1936 nelle Filippine, nella Manila Lodge n. 1.
Gilbert du Motier, marchese di Lafayette (1757-1834) – Militare e uomo politico francese, partecipò alla guerra d’indipendenza americana e alle vicende della Rivoluzione francese. Ricordato come l’“eroe dei due mondi”, appartenne alla Libera Muratoria e fu una figura di collegamento tra gli ambienti massonici francesi e americani.
Paul Revere (1735-1818) – Argentiere e patriota americano, è ricordato per il suo ruolo nelle vicende che precedettero la guerra d’indipendenza. Partecipò alla vita della Massoneria di Boston e fu Gran Maestro della Gran Loggia del Massachusetts dal 1794 al 1797.
James “Jimmy” Doolittle (1896-1993) – Aviatore, ingegnere e ufficiale statunitense, guidò nel 1942 la prima incursione aerea americana sul Giappone. Le pubblicazioni dello Scottish Rite ricordano il suo lungo rapporto con la Libera Muratoria, sviluppato durante la carriera militare.
William F. “Buffalo Bill” Cody (1846-1917) – Esploratore e uomo di spettacolo, contribuì con i suoi spettacoli itineranti alla diffusione dell’immagine del West americano. Fu iniziato nella Platte Valley Lodge n. 32, in Nebraska, nel 1870.
Thomas “Tom” Moe – Colonnello dell’aeronautica statunitense, fu prigioniero di guerra in Vietnam e venne liberato nel 1973. È membro della Lancaster Lodge n. 57, in Ohio, e dello Scottish Rite della Valley of Columbus; ricevette il 33º grado nel 2017.
Industria, educazione, filantropia e sport
Henry Ford (1863-1947) – Imprenditore statunitense e fondatore della Ford Motor Company, contribuì alla diffusione dell’automobile e della produzione industriale in serie. Divenne Maestro nella Palestine Lodge n. 357 di Detroit nel 1894.
Daniel Carter Beard (1850-1941) – Illustratore, scrittore e tra i fondatori dei Boy Scouts of America, dedicò una parte importante della propria attività all’educazione dei giovani. Divenne Maestro nella Mariners Lodge n. 67 di New York e si affiliò poi alla Cornucopia Lodge n. 563 di Flushing.
Arnold Palmer (1929-2016) – Golfista statunitense, tra i protagonisti della diffusione internazionale di questo sport nel secondo Novecento. Fu membro della Loyalhanna Lodge n. 275, in Pennsylvania, e del Rito Scozzese; affiancò alla carriera sportiva numerose iniziative benefiche.
Shaquille O’Neal (1972) – Cestista statunitense, vincitore di quattro titoli NBA, ha svolto anche attività imprenditoriali e filantropiche. La sua appartenenza alla Massoneria Prince Hall è pubblicamente ricordata dallo Scottish Rite, Northern Masonic Jurisdiction.
Scrittori, musicisti e protagonisti dello spettacolo
Harry Houdini (1874-1926) – Illusionista ed escapologo di origine ungherese, nato Erik Weisz, divenne celebre per le evasioni e le grandi illusioni sceniche. Fu iniziato nel 1923 nella St. Cecile Lodge n. 568 di New York; nel 1926 aderì anche agli Shriners.
Cecil B. DeMille (1881-1959) – Regista e produttore statunitense, fu tra i protagonisti dello sviluppo del cinema americano, dal muto alle grandi produzioni storiche. Appartenne alla Prince of Orange Lodge n. 16 di New York.
Mel Blanc (1908-1989) – Attore e doppiatore statunitense, noto come “l’uomo dalle mille voci”, diede voce a Bugs Bunny, Daffy Duck e a molti altri personaggi dei cartoni animati Warner Bros. Il suo rapporto con la famiglia massonica iniziò nel 1925 nel Sunnyside Chapter di DeMolay a Portland, in Oregon. Nel 1931 entrò nella Mid Day Lodge n. 188; nel 1951 aderì al Rito Scozzese della Valle di Los Angeles e all’Al Malaikah Shrine. Affiancò alla carriera un impegno benefico, visitando e intrattenendo i bambini ricoverati negli ospedali Shriners.
Richard Bernard “Red” Skelton (1913-1997) – Attore comico, autore e protagonista della televisione statunitense, affiancò allo spettacolo attività filantropiche. Massone del Rito Scozzese, ricevette il 33º grado e la Gourgas Medal del Supremo Consiglio della Northern Masonic Jurisdiction.
Irving Berlin (1888-1989) – Compositore americano nato nell’Impero russo, fu autore di canzoni entrate nel repertorio internazionale, tra cui White Christmas. Fu membro della Munn Lodge n. 190 di New York e partecipò al Rito Scozzese e agli Shriners.
John Philip Sousa (1854-1932) – Compositore e direttore di banda statunitense, celebre per le marce, tra cui The Stars and Stripes Forever. Appartenne per oltre cinquant’anni alla Hiram Lodge n. 10 di Washington.
Brad Paisley (1972) – Cantautore e chitarrista statunitense, tra gli interpreti della musica country contemporanea. La sua partecipazione alla Libera Muratoria e al Rito Scozzese, insieme al sostegno a DeMolay International, è documentata dalle pubblicazioni dello Scottish Rite, NMJ.
Robert Burns (1759-1796) – Poeta scozzese, autore di versi e canzoni tra cui Auld Lang Syne, fu iniziato nel 1781 nella Lodge St. David di Tarbolton. Dedicò diversi componimenti ai legami di fratellanza e alla vita delle Logge.
Clark Gable (1901-1960) – Attore statunitense, soprannominato “il re di Hollywood”, fu tra i protagonisti del cinema americano del Novecento. Vinse l’Oscar come miglior attore nel 1935 per Accadde una notte ed è celebre per il ruolo di Rhett Butler in Via col vento (1939). Fu iniziato il 19 settembre 1933 nella Beverly Hills Lodge n. 528, in California, e divenne Maestro Massone il 31 ottobre dello stesso anno. Durante la Seconda guerra mondiale prestò servizio nell’aviazione militare statunitense.
Oliver Hardy (1892-1957) – Attore comico statunitense, è conosciuto in Italia come Ollio nel duo Stanlio e Ollio, formato con Stan Laurel. Insieme interpretarono oltre cento film, tra cortometraggi e lungometraggi, diventando protagonisti della comicità cinematografica internazionale. Fu iniziato nella Solomon Lodge n. 20 di Jacksonville, in Florida, città nella quale mosse i primi passi nel cinema. La Loggia ne conserva la memoria tra i propri membri illustri e ricorda la sua regolare partecipazione alle riunioni durante gli anni trascorsi in città.
John Wayne (1907-1979) – Attore e regista statunitense, fu uno dei volti più celebri del cinema western e dei film di guerra. Divenne una star con Ombre rosse (1939) e vinse l’Oscar come miglior attore nel 1970 per Il Grinta. Già membro di DeMolay in gioventù, entrò nella Marion McDaniel Lodge n. 56 di Tucson, in Arizona, nel 1970. Proseguì il percorso nel Rito di York e nel Rito Scozzese, raggiungendo il 32° grado; aderì inoltre agli Shriners dell’Al Malaikah Shrine di Los Angeles.
Arthur Conan Doyle (1859-1930) – Medico e scrittore scozzese, creò il detective Sherlock Holmes, comparso per la prima volta in Uno studio in rosso. La capacità di osservazione del suo docente di medicina Joseph Bell contribuì a ispirare il metodo deduttivo del personaggio. Fu iniziato nel 1887 nella Phoenix Lodge n. 257 di Portsmouth. Scrisse anche romanzi storici, racconti d’avventura e opere di argomento militare.
Mark Twain (1835-1910) – Pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens, fu scrittore, umorista e conferenziere statunitense. Autore delle Avventure di Tom Sawyer e delle Avventure di Huckleberry Finn, raccontò la società americana attraverso ironia, satira e l’esperienza del Mississippi, dove aveva lavorato come pilota di battelli. Entrò nella Polar Star Lodge n. 79 di St. Louis, nel Missouri, nel 1861. La sua appartenenza è documentata dallo Scottish Rite Masonic Museum & Library.
Rudyard Kipling (1865-1936) – Scrittore britannico, premio Nobel per la Letteratura nel 1907. La sua esperienza massonica trova espressione anche nella narrativa, in particolare nel racconto L’uomo che volle essere re, nel quale compaiono riferimenti ai simboli e alla fratellanza massonica.
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) – Compositore austriaco, iniziato a Vienna nel 1784. Alla sua produzione appartengono musiche destinate alla vita delle Logge, come la Musica funebre massonica K. 477. Anche Il flauto magico presenta un ricco linguaggio simbolico e iniziatico.
Jean Sibelius (1865-1957) – Compositore finlandese, tra i primi membri della rinata Massoneria del suo Paese nel 1922. Compose la Musica rituale massonica, op. 113, destinata alle cerimonie delle Logge finlandesi.
Oscar Wilde (1854-1900) – Scrittore, poeta e drammaturgo irlandese, fu tra i protagonisti dell’estetismo e della letteratura britannica di fine Ottocento. È autore del romanzo Il ritratto di Dorian Gray e di commedie come L’importanza di chiamarsi Ernesto, nelle quali unì brillantezza del dialogo e satira delle convenzioni sociali. Fu iniziato nel 1875 nella Apollo University Lodge n. 357 di Oxford, mentre studiava al Magdalen College. Partecipò anche alla Massoneria del Marchio; il Museum of Freemasonry di Londra conserva testimonianze della sua esperienza massonica.
Duke Ellington (1899-1974) – Pianista, compositore e direttore d’orchestra statunitense, protagonista della storia del jazz.
William Hogarth (1697-1764) – Pittore e incisore inglese del Settecento.
Nat King Cole (1919-1965) – Pianista, cantante e interprete statunitense, figura fondamentale del jazz e della musica popolare del Novecento. Entrò nella Thomas Waller Lodge n. 49 in California nel 1944, appartenente alla tradizione massonica Prince Hall, e aderì successivamente al Rito Scozzese Antico ed Accettato.
Stendhal (Henri Beyle) (1783-1842) – Scrittore francese, autore de Il rosso e il nero e La Certosa di Parma, tra i maggiori interpreti del romanzo europeo dell’Ottocento. Fu iniziato in Massoneria a Parigi il 3 agosto 1806, durante il periodo napoleonico.
Luigi Cherubini (1760-1842) – Compositore italiano naturalizzato francese, autore di Médée e protagonista della vita musicale parigina tra Settecento e Ottocento. Direttore del Conservatorio di Parigi, appartenne alla Massoneria francese, contribuendo anche alla tradizione musicale legata agli ideali di fratellanza.
Gaspare Spontini (1774-1851) – Compositore e direttore d’orchestra italiano, celebre per opere come La Vestale e Fernand Cortez. Svolse una parte significativa della propria carriera tra Parigi e Berlino e fu membro della Loggia L’Âge d’Or di Parigi, nel contesto della Massoneria francese dell’età napoleonica.
Niccolò Piccinni (1728-1800) – Compositore italiano, tra i maggiori esponenti della scuola operistica napoletana del Settecento, celebre per La Cecchina, ossia La buona figliuola. Attivo anche a Parigi, è ricordato nei repertori storici massonici tra gli appartenenti alla Loggia delle Nove Sorelle, importante centro della vita culturale francese del tempo.
La Massoneria nella musica e nella letteratura
Il rapporto tra la Massoneria e la cultura non si esaurisce nell’appartenenza di artisti e scrittori alle Logge. Per alcuni protagonisti della storia europea, l’esperienza iniziatica si è riflessa anche nelle opere, attraverso linguaggi simbolici, riferimenti alla fratellanza e rappresentazioni del cammino verso la conoscenza.
Un esempio significativo è offerto da Wolfgang Amadeus Mozart, per il quale la musica divenne anche espressione dell’esperienza massonica. Accanto alle composizioni destinate alle Logge, Il flauto magico sviluppa temi quali la ricerca della verità, il superamento delle prove e la conquista della saggezza. Nel Novecento, Jean Sibelius contribuì alla vita delle Logge finlandesi componendo musiche rituali, testimonianza della continuità di questa tradizione.
La letteratura offre testimonianze altrettanto interessanti. In L’uomo che volle essere re, Rudyard Kipling inserì riferimenti massonici all’interno di una vicenda d’avventura, nella quale simboli e riconoscimenti assumono un ruolo importante. Su un piano differente, le opere di Hugo Pratt intrecciano storia, immaginazione ed esoterismo, mostrando come il patrimonio simbolico della Libera Muratoria abbia continuato a dialogare con le forme espressive contemporanee.
Le donne nella storia della Massoneria
La presenza femminile nella Libera Muratoria non è un capitolo secondario, ma una parte essenziale della storia delle sue trasformazioni. Nel 1882 Maria Deraismes venne iniziata in Francia; negli anni successivi, insieme a Georges Martin, contribuì alla nascita del Droit Humain. A questa esperienza si affiancò l’opera di Annie Besant, che favorì la diffusione internazionale della Massoneria mista.
In Italia il percorso fu articolato e non privo di contrasti. Le vicende delle prime organizzazioni miste e femminili videro anche la partecipazione di Lavinia Holl e Anna Franchi, ricordate in un intervento storico pubblicato dalla Gran Loggia d’Italia sulla presenza delle donne nelle Logge. Nella storia della nostra Obbedienza emergono poi le esperienze di Noemi Truci Ruspantini, iniziata a Firenze nel 1921, e Maya Mazzoni Buonanni, iniziata a Milano nel 1949. Dal 1955 l’accesso femminile acquisì una definizione istituzionale, mentre nel 1956 nacquero le prime Logge interamente femminili, come ricorda la Storia della Gran Loggia d’Italia.
Tra le personalità ricordate dalle testimonianze dell’Obbedienza figura anche Yò di Benigno, associata all’esperienza della Loggia Evelina Cimato e indicata in una memoria interna come pioniera dei lavori in Logge miste. La sua vicenda, insieme a quella delle altre Sorelle, mostra come la parità iniziatica sia stata una conquista sviluppatasi attraverso persone, scelte e percorsi storici concreti.
Un posto particolare nella storia internazionale della Gran Loggia d’Italia è occupato da Zein al-Sharaf Talal (1916-1994), regina madre di Giordania e madre di re Hussein. Protagonista della vita pubblica giordana, si distinse per il suo impegno sociale e per la promozione dei diritti delle donne. Il 6 marzo 1965, durante il magistero di Giovanni Ghinazzi, fu nominata Sovrano Gran Commendatore onorario del Supremo Consiglio e Gran Maestro onorario della Gran Loggia d’Italia. La sua figura testimonia la dimensione internazionale dell’Obbedienza e il riconoscimento del ruolo femminile nella tradizione iniziatica.
Le protagoniste
Maria Deraismes (1828-1894) – Scrittrice e attivista francese per i diritti delle donne; iniziata nel 1882, contribuì alla nascita della Massoneria mista del Droit Humain.
Annie Besant (1847-1933) – Scrittrice, attivista e protagonista della diffusione internazionale della Massoneria mista.
Lavinia Holl – Figura legata all’esperienza della prima Gran Loggia Femminile italiana nel contesto dei movimenti misti del primo Novecento.
Anna Franchi (1867-1954) – Scrittrice e giornalista, ricordata come Gran Maestra Aggiunta in una ricostruzione della Massoneria femminile italiana.
Noemi Truci Ruspantini – Ricordata nella storia della Gran Loggia d’Italia per la sua iniziazione a Firenze nel 1921.
Maya Mazzoni Buonanni – Iniziata a Milano nel 1949, tra le prime protagoniste del percorso femminile nell’Obbedienza.
Yò di Benigno – Figura di riferimento nella memoria delle prime esperienze di Massoneria mista e dell’attività della Loggia Evelina Cimato.
Zein al-Sharaf Talal (1916-1994) – Regina madre di Giordania. Il 6 marzo 1965 fu nominata Sovrano Gran Commendatore onorario del Supremo Consiglio e Gran Maestro onorario della Gran Loggia d’Italia, durante il magistero di Giovanni Ghinazzi.
Tra storia e tradizione: personalità associate alla Massoneria
La storia della Libera Muratoria si intreccia con quella di molti protagonisti della cultura europea e mondiale. Accanto alle personalità la cui appartenenza alle Logge è documentata, esistono figure che la tradizione massonica e la letteratura divulgativa hanno spesso accostato all’Istituzione per affinità di pensiero, per vicinanza agli ambienti intellettuali in cui essa si sviluppò o per testimonianze che non consentono di ricostruire con certezza un percorso iniziatico.
È il caso di alcuni artisti vissuti tra il Settecento e l’Ottocento, come Jacques-Louis David (1748-1825), protagonista della pittura neoclassica e della Rivoluzione francese, Andrea Appiani (1754-1817), pittore ufficiale di Napoleone, e Jean-Honoré Fragonard (1732-1806), tra i maggiori interpreti del Rococò. I loro nomi ricorrono in repertori dedicati ai massoni illustri, ma è importante distinguere l’ambiente culturale da testimonianze di effettiva affiliazione. Analoga cautela riguarda il regista svedese Ingmar Bergman (1918-2007) e l’attore statunitense Gary Cooper (1901-1961), talvolta inclusi in elenchi di celebrità massoniche senza riferimenti documentari conclusivi.
Trilussa (Carlo Alberto Salustri) (1871-1950) – Poeta romanesco, raccontò la società del suo tempo attraverso favole, sonetti e una satira attenta alle debolezze umane. Nei componimenti Li frammassoni de jeri e Li frammassoni d’oggi affrontò con ironia gli ambienti massonici, il loro ruolo nella storia italiana e la distanza tra l’ideale di fratellanza universale e i comportamenti quotidiani. Collaborò con Ettore Petrolini, per il quale scrisse testi destinati alla scena. Questi rapporti e richiami letterari testimoniano la sua vicinanza culturale alla Libera Muratoria.
Nella letteratura italiana, un caso particolarmente significativo è quello di Carlo Collodi (1826-1890), pseudonimo di Carlo Lorenzini, giornalista, patriota e autore di Le avventure di Pinocchio. La vicenda del burattino, con il suo percorso di formazione, le prove affrontate e la progressiva conquista della responsabilità individuale, ha suggerito nel tempo interpretazioni di carattere iniziatico e simbolico. Queste letture hanno favorito l’accostamento dello scrittore alla tradizione massonica, senza tuttavia costituire una prova della sua personale appartenenza a una Loggia. Anche Edmondo De Amicis (1846-1908), autore di Cuore e attento osservatore delle trasformazioni sociali dell’Italia postunitaria, compare in alcune ricostruzioni della storia massonica. Il suo impegno per l’educazione, la solidarietà e la dignità delle persone presenta affinità con i valori umanitari della Libera Muratoria; alcune fonti ne indicano inoltre un possibile legame con la Loggia Concordia di Montevideo, ma la documentazione disponibile non permette di ricostruirne con certezza un percorso iniziatico.
Anche il pensiero illuminista presenta numerosi punti d’incontro con i valori di libertà, tolleranza e ricerca della conoscenza che accompagnarono lo sviluppo della Massoneria moderna. Figure come Cesare Beccaria (1738-1794), autore di Dei delitti e delle pene, Denis Diderot (1713-1784), tra i principali artefici dell’Encyclopédie, e John Locke (1632-1704), filosofo della tolleranza religiosa, appartengono a questo grande orizzonte culturale. Il loro contributo alla storia del pensiero è distinto dalla questione dell’eventuale appartenenza personale a una Loggia. Nel campo della scienza e delle invenzioni si incontrano altri nomi ricordati in alcuni repertori, tra cui Antoine Lavoisier (1743-1794) e Antonio Meucci (1808-1889), per i quali è opportuno mantenere la stessa distinzione.
Particolarmente articolato è il rapporto tra la Massoneria e i grandi protagonisti della politica europea. Napoleone Bonaparte (1769-1821) favorì la diffusione delle istituzioni massoniche nell’Europa imperiale, senza che la sua personale iniziazione sia definitivamente accertata. Anche Napoleone III (1808-1873) mantenne rapporti con ambienti massonici francesi, ma ciò non dimostra da solo un’appartenenza alla Libera Muratoria.
Nel Risorgimento italiano, la diffusione degli ideali di libertà, indipendenza nazionale e progresso civile favorì l’incontro tra ambienti massonici e movimenti patriottici, senza che tutti i protagonisti dell’unificazione appartenessero necessariamente a una Loggia. Camillo Benso, conte di Cavour (1810-1861), statista e principale artefice politico dell’Unità d’Italia, ebbe rapporti con personalità del mondo massonico, ma non esistono prove documentarie di una sua iniziazione. Anche Giuseppe Mazzini (1805-1872), fondatore della Giovine Italia e figura centrale del pensiero repubblicano, condivise ideali e ambienti con numerosi esponenti della Libera Muratoria, senza che la sua affiliazione risulti accertata, come ricorda la pagina storica della Gran Loggia. A questa stagione appartiene anche Goffredo Mameli (1827-1849), poeta e patriota genovese, autore del Canto degli Italiani, composto nel 1847 e destinato a diventare l’inno nazionale. Vicino agli ideali mazziniani, partecipò alla difesa della Repubblica Romana del 1849, morendo a soli ventun anni in seguito alle ferite riportate nei combattimenti. La sua figura è frequentemente richiamata nella tradizione massonica risorgimentale, ma non sono disponibili testimonianze documentarie sufficienti a confermarne l’appartenenza a una Loggia.
In un contesto storico e geografico differente si colloca Mohandas Karamchand Gandhi (1869-1948), protagonista del movimento per l’indipendenza indiana e sostenitore della nonviolenza. Il suo pensiero morale, fondato sulla dignità dell’uomo, sulla tolleranza e sulla ricerca della verità, è stato talvolta accostato ad alcuni ideali massonici, senza che tale affinità possa essere considerata una prova di appartenenza all’Istituzione.
Una storia di persone e idee
Questa selezione non è esaustiva: riunisce figure accomunate dall’esperienza massonica, dalla memoria storica delle Obbedienze o da attribuzioni che meritano un esame più approfondito. La ricerca sui singoli percorsi, sulle Logge e sulla documentazione d’archivio consente di comprendere meglio il rapporto tra Massoneria e storia, evitando semplificazioni e leggende.
Per collocare queste biografie nel loro contesto, puoi ripercorrere la Storia della Massoneria e della Gran Loggia d’Italia.
