Dopo l’inaugurazione del 20 giugno 2026, che ha registrato oltre 1.200 presenze, la Biblioteca Ipazia della Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori si prepara a una nuova fase di apertura al pubblico.
A partire da novembre, la Biblioteca ospitata a Palazzo Vitelleschi, nel cuore di Roma, accoglierà su prenotazione Sorelle, Fratelli, cittadini, ricercatori e quanti desiderino avvicinarsi a un patrimonio di storia, documenti e cultura.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel progetto di valorizzazione avviato dalla Gran Loggia d’Italia, con l’intento di rendere la Biblioteca non soltanto un luogo di conservazione della memoria, ma anche uno spazio di incontro, studio e dialogo con la società civile.
Nel nome di Ipazia, un invito alla conoscenza
L’intitolazione a Ipazia d’Alessandria richiama una figura simbolo della ricerca intellettuale, dell’autonomia di pensiero e della libertà di interrogarsi sulla realtà.
È a questi principi che si ispira il progetto culturale della Biblioteca, concepita come un’Officina di libero pensiero, nella quale la conoscenza possa alimentare il confronto e contribuire alla crescita individuale e collettiva.
L’apertura al pubblico esprime la volontà della Gran Loggia d’Italia di condividere il proprio patrimonio culturale e storico, favorendo il dialogo tra il mondo massonico e la comunità civile nel rispetto della libertà di coscienza, della parità e della pluralità delle idee.
Come visitare la Biblioteca Ipazia
A partire da novembre 2026, la Biblioteca sarà aperta al pubblico nei seguenti giorni:
- Primo, secondo e quarto giovedì del mese
- Orario: dalle 10:00 alle 18:00
- Sede: Palazzo Vitelleschi, via San Nicola de’ Cesarini 3, Roma
- Accesso: esclusivamente previo appuntamento
- Prenotazioni: biblioteca@granloggia.it
La prenotazione consente di organizzare le visite e ricevere le informazioni necessarie per l’accesso.
La Biblioteca Ipazia invita così studiosi, appassionati e cittadini a conoscere più da vicino un progetto che unisce la tutela della memoria alla condivisione del sapere.
Per approfondire la storia della Biblioteca, conoscere il patrimonio conservato e consultare il catalogo online, visita la pagina dedicata alla Biblioteca della Gran Loggia d’Italia.

