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La sede centrale
La sede centrale della Gran Loggia d’Italia degli A∴L∴A∴M∴ si trova a Roma, in Via San Nicola de’ Cesarini 3, presso l’Area Sacra di Torre Argentina, all’interno dello storico Palazzo Vitelleschi.
Gli uffici occupano il primo, il secondo e il terzo piano dell’edificio, che ospita inoltre la Segreteria del Centro Sociologico Italiano, associazione culturale e organo di rilevanza esterna della Gran Loggia d’Italia.
Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 17:00.
Per approfondire la storia, gli ambienti e il valore simbolico della sede centrale è disponibile una pagina dedicata a Palazzo Vitelleschi.
Palazzo Vitelleschi
Sede centrale
Via San Nicola de’ Cesarini 3
00186 Roma
Orari uffici
Dal lunedì al venerdì
9:00 – 17:00
Dove siamo
La sede nazionale si trova nel cuore di Roma, presso l’Area Sacra di Torre Argentina.
Organizzazione territoriale
Accanto alla dimensione iniziatica, di carattere simbolico e rituale, la Gran Loggia d’Italia dispone di una struttura organizzativa e territoriale che assicura il coordinamento tra il Governo Centrale dell’Obbedienza e le singole Logge, nel rispetto delle rispettive funzioni e autonomie.
L’organizzazione si articola in Regioni Massoniche, a loro volta suddivise in Province Massoniche, i cui territori corrispondono, di norma ma non necessariamente, alle circoscrizioni amministrative dello Stato.
Le Logge costituiscono il nucleo fondamentale della vita massonica. Ritualmente e regolarmente costituite, operano in autonomia, nel rispetto degli Antichi Statuti, della Tradizione e del proprio Regolamento interno. Ogni Loggia è identificata da un nome distintivo e da un numero progressivo e ha sede in un Oriente, ossia la località in cui si svolgono i suoi Lavori massonici.
Per essere riconosciuta come Rispettabile Loggia, una Loggia deve essere composta da almeno sette Fratelli, di cui almeno tre in possesso del grado di Maestro.
Regioni Massoniche
Primo livello di articolazione territoriale dell’Obbedienza.
Province Massoniche
Ambiti territoriali di coordinamento delle Logge.
Logge
Nucleo fondamentale della vita rituale massonica.
Ruoli e funzioni
L’organizzazione territoriale della Gran Loggia d’Italia è affidata a figure istituzionali che assicurano il regolare svolgimento della vita massonica, il coordinamento delle attività sul territorio e il collegamento con il Governo Centrale dell’Obbedienza.
Il Grande Ispettore Provinciale, responsabile di ciascuna Provincia Massonica, coordina le Logge del territorio, vigila sulla regolarità dei Lavori rituali e sui rapporti tra le Logge e cura gli adempimenti amministrativi, organizzativi ed economici dell’Ispettorato. Promuove inoltre iniziative volte a favorire lo sviluppo della presenza massonica e la costituzione di nuove Logge.
A livello regionale, il Delegato Magistrale, nominato dal Gran Maestro su base fiduciaria, ne è il rappresentante nella Regione Massonica. Coordina e indirizza l’attività dei Grandi Ispettori Provinciali e promuove iniziative culturali e istituzionali, contribuendo alla conoscenza dei principi e dei valori della Gran Loggia d’Italia.
Nell’esercizio delle rispettive funzioni, i Grandi Ispettori Provinciali e i Delegati Magistrali sono coadiuvati da Segretari e Tesorieri, secondo le competenze previste dall’organizzazione dell’Obbedienza.
Ogni Loggia mantiene la propria autonomia interna, nel rispetto degli Statuti e della Tradizione, ed è guidata da un Maestro Venerabile, eletto dai Fratelli secondo le modalità e la durata del mandato previste dalle disposizioni statutarie vigenti.
Il Gran Maestro, guida suprema dell’Obbedienza, ne assicura l’unità e la coesione ed esercita le proprie funzioni di indirizzo e coordinamento territoriale attraverso i Delegati Magistrali e le altre figure istituzionali previste dagli Statuti.
Le Regioni Massoniche della Gran Loggia d’Italia
Consulta le pagine dedicate alle articolazioni territoriali dell’Obbedienza.
