Sabato 14 marzo 2015 – ore 17,30 – Via del Progresso 3 (ang. M. Gioia 171), Milano, incontri con la cultura organizzati dalla Regione Massonica Lombardia
Milano, 14.03.2015
Dal desiderio erotico al giocoso incontro dei sessi, fino al lacerante confronto con la morte: la via della libertà segnata dal genio della musica. Alla scoperta del Mozart segreto.
Intervengono:
LEONETTA BENTIVOGLIO (saggista e giornalista) e LIDIA BRAMANI (musicologa e scrittrice)
autrici del libro: E Susanna non vien. Amore e sesso in Mozart (Feltrinelli 2014)
PAOLO FERRETTI (musicologo)
tratterà degli ultimi 66 giorni della vita di Mozart (dal Flauto Magico alla sua morte)
L'incontro, aperto a tutti, si svolgerà all'interno della sede principale della Regione Massonica Lombardia della Gran Loggia d'Italia.
Al termine dell'incontro sarà possibile visitare i Templi con la guida di Fratelli e Sorelle della Gran Loggia d'Italia. Concluderà l'evento un rinfresco in stile austriaco.
Dato il numero limitato di posti, si prega di confermare la propria partecipazione
E-mail: lombardia@granloggia.it
Sito: www.granloggia.it/
SCHEDA LIBRO
Possono dei capolavori settecenteschi illuminare il presente, delineando una mappa di sentimenti ed eros tuttora attuale? Attraverso la trilogia di opere creata col librettista Lorenzo Da Ponte, Wolfgang Amadeus Mozart ha dimostrato di sì. In quel corpus miracoloso costituito da "Nozze di Figaro", "Don Giovanni" e "Così fan tutte", il compositore ha scandagliato profeticamente ogni aspetto dell'amore, affrontando problemi come la violenza sulla popolazione femminile e la trappola in cui cadono le "donne che amano troppo". Ha prospettato temi avveniristici come la possibilità di amare più persone, il sesso in adolescenza e nella quarta età, la scelta di essere single, la propensione alla bisessualità. Le autrici esplorano, con rigore scientifico e prosa leggera e acuminata, questo perfetto congegno musicale tripartito: ne legano i contenuti politici e sociali alla vita di Mozart (ai suoi rapporti, alle sue frequentazioni, alle sue letture), mettono a fuoco l'anticonformismo e la preveggenza delle figure femminili, seguono le indicazioni sull'innocenza dell'adulterio dettate dallo scambio di coppie in "Così fan tutte", mostrano i falsi miti del dongiovannismo. Ne deriva un universo che parla agli eterosessuali e agli omosessuali, a chi ha conquistato un'estasi monogamica non obbligata, ai poliamoristi in guerra con l'ipocrisia e agli amanti clandestini refrattari alla mistica della trasparenza.
