Torino, 27-28 marzo 1998
Nel cinquantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, la Delegazione Magistrale del Piemonte e della Valle d’Aosta della Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M. organizza a Torino un Convegno internazionale di studi dedicato alla genesi, all’attualità e alle prospettive dei diritti umani.
L’incontro, articolato in due giornate, riunisce studiosi, storici e rappresentanti del pensiero laico, religioso e massonico per approfondire il rapporto tra libertà, dignità della persona, uguaglianza e progresso civile.
Cinquant’anni dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo
Genesi, attualità, prospettive
Convegno internazionale di studi
27-28 marzo 1998
Centro Congressi del Museo dell’Automobile Carlo Biscaretti di Ruffia
Corso Unità d’Italia, 40
Torino
Convegno organizzato dalla Delegazione Magistrale del Piemonte e della Valle d’Aosta della Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M., Massoneria Universale di Rito Scozzese Antico ed Accettato, Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi.
Enti e associazioni aderenti
- I.DI.S.E.R.M. – Roma
- Centro per la Storia della Massoneria
- Associazione in Difesa della Massoneria
- Istituto per la Storia del Risorgimento, Comitato di Cuneo
- CESNUR – Torino
- IDERM – Parigi
- Centro di Studi Storici della Massoneria in Spagna
- «Orwell» – La Fattoria degli Animali
- Centro di Cultura «M. Pannunzio» di Torino
- Lettre aux Catholiques Amis des maçons – Tolosa
- Movimento Studentesco per l’Organizzazione Internazionale – Saluzzo
Presentazione del Convegno
Hans Küng, uno dei massimi apostoli moderni dell’ecumenismo, e il «Parlamento delle Religioni del Mondo» nel 1993 hanno riconfermato, rispetto alla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948, che esiste una regola aurea condivisa dall’umanità intera per la quale:
«Ogni uomo deve essere trattato come tale, perché ogni uomo possiede una dignità inalienabile e intangibile».
Ciò non significa «tolleranza», ma «uguaglianza» nei diritti e nei doveri.
L’uomo è infatti un soggetto che porta la responsabilità di tutto ciò che fa, perché tutto ciò che fa provoca conseguenze.
Oggi, alle soglie del 2000, noi vogliamo riaffrontare, riflettere e trarre auspici su un principio che è uno dei fondamenti della Massoneria universale, e che ha accompagnato nei secoli l’azione dei suoi adepti.
Piercarlo Longo
Delegato Magistrale, per il Comitato promotore
La Massoneria, «Internazionale della Libertà»
«Io appartenevo all’internazionale molto prima che tale società si formasse in Europa».
Giuseppe Garibaldi, novembre 1871
Così scriveva Giuseppe Garibaldi, Gran Maestro della Massoneria italiana, nel novembre 1871.
La «sua» era e rimane l’Internazionale della libertà, del progresso del diritto, della redenzione dei popoli e della ragione.
Le Officine liberomuratorie furono, e sono, l’atanòr dal quale scaturirono e continuano a germinare i principi fondanti della Società delle Nazioni, dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, estremo baluardo di pace, e dei diritti dell’uomo, via via più ampi, forti e assunti a base delle Costituzioni degli Stati rispettosi della persona umana.
Giova riconoscerlo: non per intento apologetico, ma per debito verso la verità storica.
Aldo Alessandro Mola
Centro per la Storia della Massoneria (CeSM)
Programma del Convegno
Venerdì 27 marzo 1998
Ore 16.30 – Apertura dei lavori
Presiede il Gran Maestro Franco Franchi.
Saluti delle Autorità
Piercarlo Longo
Delegato Magistrale
Introduzione ai lavori
Jorge Carvajal Muñoz
I diritti umani in America Latina nel Terzo Millennio
Demetrio Errigo
Riflessioni sulla fondazione dei doveri e dei diritti umani
Valerio Zanone
Globalizzazione e diritti umani
Sabato 28 marzo 1998
Sessione del mattino – ore 9.30
Presiede Aldo A. Mola.
Igino Vergnano
Fondamenti filosofici e attuabilità dei Diritti dell’Uomo
Claudio Spironelli
Pacifismo d’inizio Novecento e alba dei diritti dell’Uomo
Ljubinka Karpowicz
Il Congresso delle Massonerie dei Paesi dell’Intesa e neutrali e la nascita della Società delle Nazioni
Giorgio Bouchard
Diversità ed uguaglianza da un punto di vista protestante
Sophie Nezri
Ebrei massoni per la liberazione dei popoli oppressi: il Risorgimento italiano
Pierfranco Quaglieni
L’impercettibile limes del laicismo
José A. Ferrer Benimeli
La massoneria spagnola e i Diritti dell’Uomo
Sessione pomeridiana – ore 15.30
Presiede Dario Pavesio, Gran Maestro Aggiunto Vicario.
Antonio Binni
Gran Maestro Aggiunto
«Pacta sunt servanda»: riconoscimento di un diritto naturale dell’Uomo o precetto dello Stato?
André Combes
La massoneria e la Lega Internazionale dei Diritti dell’Uomo dall’affaire Dreyfus alla Resistenza
Pasquale Bandiera
La LIDU in Italia
Marcello Braccini
Gli antifascisti italiani vittime dello stalinismo
Gérard Dufour
L’Inquisizione: dalla denuncia a una «revisione» sospetta
Aldo A. Mola
«Corda Fratres»: la breve aurora della libertà delle nazioni
Interventi programmati: Francesca Vigni, Luigi Pruneti e Paolo Ungari.
Dibattito
Conclusioni del Convegno
Gran Maestro Franco Franchi.
Comitato organizzatore e informazioni generali
Si riportano di seguito le informazioni organizzative contenute nel programma originale del 1998, conservate per finalità di documentazione storica.
Presidenza e coordinamento scientifico
Presidente: Piercarlo Longo
Coordinatore scientifico: Aldo Alessandro Mola
Tel./Fax 0172/96032
Ufficio stampa e comunicazione
- Silvana Patrito
- Massimo Badolato
- Enrico Bergesio
- Gianni Garabello
Segreteria
Roberto Pesce
Circolo Culturale Carignano
Piazza Castello, 29 – 10123 Torino
Tel. 011/562.72.82
Fax 011/54.80.83
Organizzazione del Convegno
CCI – Centro Congressi Internazionale S.r.l.
Corso Ferrucci, 6 – 10138 Torino
Tel. +39 011/434.79.00 r.a.
Fax +39 011/434.77.60 – 434.78.08
E-mail: cci@fileita.it
Sito Internet dell’epoca: www.ibow.com/cci
Sede del Convegno
Centro Congressi del Museo dell’Automobile Carlo Biscaretti di Ruffia
Corso Unità d’Italia, 40 – Torino
Iscrizioni e prenotazioni alberghiere
La partecipazione al Convegno era gratuita, previa conferma mediante invio dell’apposita scheda all’ente organizzatore.
Per i partecipanti era stato riservato un congruo numero di camere a tariffe convenzionate. Gli interessati potevano rivolgersi al CCI – Centro Congressi Internazionale S.r.l.
