Le ragioni storiche che portarono alla nascita della Massoneria di Piazza del Gesù che diventerà in seguito la Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi, sono state ripercorse nella prima giornata del lavori del convegno internazionale 1908 – 1998 Vita di un’Obbedienza svoltosi all’Hotel Sheraton di Firenze, alla presenza di oltre 350 convegnisti provenienti da tutte le regioni italiane e di numerose personalità massoniche straniere.
Dopo il saluto del Gran Maestro, prof. Franco Franchi, il prof. Luigi Pruneti ha introdotto i lavori del convegno, che con il tema trattato dallo storico Aldo A. Mola è entrato nel vivo della vicenda che agli inizi del 900 portò alla nascita della Gran Loggia d’Italia. Di particolare interesse è risultata l’analisi del contesto socio-politico portata al convegno dallo storico Federico Musso, il quale nel tratteggiare la presenza massonica a Firenze tra il 1908 e il 1925 si è avvalso, oltre che di personali ricerche, anche di documenti dell’archivio segreto del Vaticano.
Nella sessione pomeridiana del convegno sono stati affrontati – nelle relazioni del prof. Guy Tamain, ricercatore del Centro della Ricerca Scientifica francese, e della prof. Roberta Galli, responsabile dei rapporti con l’estero della Gran Loggia d’Italia – i vari aspetti di tradizione e di storia del Rito Scozzese Antico ed Accettato.
Gli interventi di Ferrer Benimeli, dell’Università di Saragozza, che ha riportato al convegno la tematica centrale dell’impegno massonico per l’insegnamento, affrontando la realtà spagnola nel 1908, e dello storico padre Rosario Esposito, che ha presentato un tema accattivante, ovvero il diritto di essere contemporaneamente cattolici e massoni, hanno concluso i lavori della prima giornata del convegno.
L’appuntamento conviviale dei partecipanti alla cena di gala è stata preceduta da un apprezzato concerto del Quartetto di Sassofoni “Paul Gauguin” di Firenze.
