Il nuovo numero di Officinae, rivista culturale della Gran Loggia d’Italia degli ALAM, è interamente dedicato alla Parola: alla sua origine sacra, alla sua potenza generativa, al suo rapporto imprescindibile con il silenzio, la tradizione, la verità.
Dalle riflessioni del Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M., Luciano Romoli, sul destino delle parole fondanti della Libera Muratoria – Tradizione, Lavoro, Metodo, Verità – fino ai contributi che attraversano filosofia, teologia, storia, simbolismo e attualità, questo numero propone un percorso profondo e plurale.
Un viaggio che tocca il Logos greco e il Davar ebraico, l’etimologia come atto di consapevolezza, la parola come energia che crea o distrugge, la necessità di educarsi nuovamente all’ascolto dell’altro e di sé.
Tra i temi affrontati:
- il valore iniziatico del silenzio e della parola misurata;
- la Tradizione come realtà viva, in continuo divenire;
- la tolleranza come esercizio permanente di dialogo;
- il linguaggio simbolico della geometria sacra;
- il rapporto tra libertà di coscienza e responsabilità istituzionale;
- la parola censurata, manipolata, piegata nella società della post-verità.
Officinae n. 5 non offre risposte semplici, ma domande necessarie.
È una rivista che invita a rallentare, a pensare, a riconoscere che usare bene la parola è oggi un atto rivoluzionario.
Leggi l’editoriale di presentazione della Rivista di Paolo Maggi “Elogio della Parola”


