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Gran Loggia d'Italia degli ALAM

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Massoneria di Rito Scozzese Antico e Accettato

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Dobbiamo stringerci tutti attorno al Libano ed al suo popolo

Gran Loggia d'Italia · 11 Agosto 2020

Dobbiamo stringerci tutti attorno al Libano ed al suo popolo. La tragedia che lo ha colpito con l’esplosione disastrosa dello scorso 4 agosto è solo l’ultima di una serie di eventi che hanno martoriato questo Paese. Eppure il Libano per anni è stato esempio di interculturalità e di convivenza pacifica di etnie e religioni, facendo di questa “differenza” tesoro e ricchezza. Non si vorrebbe mai assistere al declino ed alla distruzione di una nazione per colpa di interessi locali ed internazionali e/o di intolleranza religiosa. Eppure, come Gran Loggia d’Italia degli A:.L:.A:.M:., possiamo dire che la convivenza è possibile se alimentata da principi e valori comuni e traversali. Da anni ci sono in Libano Logge della G:.L:.d:.I:. che lavorano e si incontrano alla presenza di Fratelli e Sorelle appartenenti a 12 diverse confessioni religiose. Piccola oasi di convivenza animata e alimentata da comuni valori positivi.
Abbiamo pertanto voluto manifestare all’Ambasciatore libanese la nostra vicinanza, perché siamo animati da una sentita speranza della rinascita di questo bellissimo paese. Forse possiamo apparire degli idealisti; ma la Massoneria studia il passato, vive il presente e guarda al futuro per costruire uomini migliori per un mondo migliore. Non possiamo quindi che pensare ad idee in realizzazione.
Siamo vicini al Libano ed ai nostri cari Fratelli ed alle nostre dilette Sorelle libanesi.

di seguito il testo della lettera all’Ambasciatore libanese

[pdf-embedder url=”https://www.granloggia.it/wp-content/uploads/2020/08/LETTERA-AMBASCIATA-LIBANO-07-08-2020.pdf”]

 

di seguito il testo della balaustra del Gran Maestro emanata il 10 agosto per la raccolta fondi a favore del popolo libanese

Carissimi Fratelli,
in questi giorni avrete appreso tramite i mezzi di comunicazione dei drammatici eventi del 4 agosto scorso a Beirut. L’esplosione, oltre al tragico bilancio di vite umane, potrebbe rappresentare il colpo di grazia per l’economia libanese. Come certamente saprete nel paese dei cedri la Gran Loggia d’Italia ha numerosi Fratelli e Sorelle che si riuniscono nelle Logge appartenenti alla nostra Istituzione. Oltre a quello che ci riporta la stampa e anche tramite il carissimo Fratello Georges Salameh, Delegato Magistrale del Libano, abbiamo notizie molto sconfortanti che riguardano non solo la situazione generale del Paese ma anche quella dei nostri Fratelli e Sorelle. Come sempre avviene in casi di straordinaria emergenza la Gran Loggia d Italia ha fatto sempre la sua parte ed è per questo che ho deciso di raccogliere fondi a titolo di solidarietà verso questi nostri Fratelli colpiti da questa tragedia. Mi rimetto quindi alla vostra sensibilità, al vostro senso di appartenenza, certo che ognuno di noi farà quanto è nelle proprie possibilità. Le coordinate per il versamento sono in calce alla presente con indicazione della causale.
A tutti rinnovo un Triplice Fraterno Abbraccio.

c/c intestato a CENTRO SOCIOLOGICO ITALIANO BANCA UNICREDIT AG. N.706
IBAN IT83V0200805205000400197746
BIC SWIFT: UNCRITM1706
Causale da indicare : « SOLIDARIETA LIBANO »

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Pubblicato in: Riflessioni Gran Maestro Luciano Romoli, solidarietà

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Officinæ n. 4 – Ottobre 2025

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