In occasione della celebrazione del Solstizio d’Estate, momento simbolico di grande rilievo per la tradizione massonica, Buonasera Taranto ha incontrato Luciano Romoli, Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro Aggiunto Vicario della Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi ed Accettati Muratori.
L’evento, che ha riunito a Martina Franca oltre quattrocento massoni provenienti da tutta la Puglia, ha offerto lo spunto per un confronto aperto e diretto su temi spesso oggetto di pregiudizi e semplificazioni: il ruolo della Massoneria nel mondo contemporaneo, l’interesse crescente dei giovani verso i percorsi iniziatici, l’ammissione delle donne nelle Logge, il rapporto con la politica e il persistente richiamo alla vicenda della P2.
Nel corso dell’intervista, Romoli propone una lettura storica e culturale della Massoneria, rivendicandone la natura iniziatica, etica e spirituale, lontana da ogni riduzione a comitato d’affari o centro di potere occulto. Una riflessione che invita a distinguere tra Massoneria regolare e fenomeni estranei alla sua tradizione, e che sollecita una maggiore consapevolezza pubblica su una realtà spesso evocata, ma raramente conosciuta.
Un contributo che si inserisce nel dibattito attuale con l’obiettivo di fare chiarezza, restituendo complessità e profondità a un’istituzione che da oltre tre secoli accompagna la storia culturale europea.


