Non sono più ammessi
alibi, occorre reagire,
“abitare la complessità”
con competenza
fino a sentire questo
come un richiamo,
un preciso dovere
Nel numero di settembre-ottobre 2025 della rivista Gente in Movimento – Il magazine dell’imprenditore, del professionista e della famiglia, il Gran Maestro Luciano Romoli ha firmato un intervento che affronta con chiarezza le sfide etiche, culturali e spirituali del nostro tempo. Un contributo che ribadisce la necessità di un impegno vigile e consapevole, capace di andare oltre la superficie del presente.
Romoli richiama l’attenzione su un passaggio cruciale: non sono più ammessi alibi. Occorre reagire, assumere la responsabilità di “abitare la complessità” con competenza e dedizione, fino a sentire questo compito come un richiamo, un dovere che interroga ciascuno.
Nell’epoca dell’homo technologicus, segnata dal frastuono dell’immediatezza e da una memoria collettiva che spesso vacilla, la Gran Loggia d’Italia indica una via precisa: riportare al centro consapevolezza, verità e responsabilità. È un invito a recuperare lucidità, metodo e disciplina interiore, a rafforzare lo spirito neo-umanista che illumina la tradizione iniziatica.
La riflessione proposta dal Gran Maestro si fonda su un principio essenziale: senza memoria non esiste progresso. In un contesto dominato da spaesamento etico e narrazioni distorte, la Massoneria è chiamata a compiere un’“operazione verità”, restituendo dignità alla propria storia e al proprio metodo, troppo spesso travisati da ideologie e semplificazioni.
Il pensiero del Gran Maestro si intreccia con le analisi di studiosi come Umberto Galimberti e Mauro Ceruti, che richiamano alla necessità di una nuova paideia: un percorso capace di integrare saperi, visioni e responsabilità condivise, fino a delineare l’orizzonte di una fraternità planetaria. È dentro questa prospettiva che la Gran Loggia d’Italia colloca il proprio impegno.
Donne e uomini liberi, protagonisti della propria crescita spirituale, sono chiamati a costruire il Tempio interiore e collettivo attraverso un metodo rigoroso, una disciplina consapevole e una rinnovata coscienza dell’essere nel mondo. Il lavoro iniziatico, che da secoli alimenta la dimensione universale della fraternità, diventa così strumento per reagire alla complessità del presente e orientare l’azione verso la giustizia, la democrazia e il rispetto delle differenze.
Il messaggio che emerge dall’intervento pubblicato su Gente in Movimento è chiaro: per affrontare il nostro tempo servono pensiero critico, libertà interiore e fedeltà ai valori che hanno guidato la Massoneria attraverso la storia. Solo così è possibile abitare la complessità con metodo, visione e responsabilità.
Luciano Romoli
da Gente in Movimento – Il magazine dell’imprenditore, del professionista
Leggi l’intervento completo
Il testo completo dell’intervento del Gran Maestro Luciano Romoli, pubblicato su Gente in Movimento, è disponibile in questa pagina nel PDF originale della rivista.

