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Gran Loggia d'Italia degli ALAM

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Massoneria di Rito Scozzese Antico e Accettato

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L’impresa di Fiume 1919-1920 – Tra leggenda e realtà

Gran Loggia d'Italia · 6 Ottobre 2019

A un secolo dagli eventi, i giudizi sulla Marcia di Ronchi (12 settembre 1919) e sull’impresa di Fiume sono ancora discordi: “la più bella impresa dopo quella dei Mille”, secondo qualcuno; “un’avventura pericolosa, l’atto di un fuorilegge”, secondo altri. Per documentare, informare e mettere ordine tra le diverse opinioni la Gran Loggia d’Italia degli A:.L:.A:.M:. (Palazzo Vitelleschi) organizza un Convegno di studi nella provincia di Udine, non lontano da Ronchi ove ebbe inizio la “Marcia dei Legionari”.
La così detta “impresa” sulla città di Fiume, promossa da Gabriele D’Annunzio, fu una conseguenza degli avvenimenti in corso nell’anno 1919. Quanto accadeva ai tavoli della Conferenza di Pace creò nei plenipotenziari italiani un senso di frustrazione che ricadde inevitabilmente sul paese. Dopo la firma dei Trattati di Parigi, le polemiche sulla “vittoria mutilata” posero le premesse per la marcia dei legionari verso Fiume, per la proclamazione della Reggenza e la successiva promulgazione della Carta del Carnaro. A distanza di un secolo, le vicende possono essere affrontate nella loro completezza solo mettendo a confronto le opinioni delle parti in causa. Per questo, il convegno organizzato dalla Gran Loggia d’Italia degli A:.L:.A:.M:. chiama a esprimersi sia la parte italiana, sia quella croata, per andare alla ricerca di una memoria condivisa, senza trascurare il ruolo svolto nella vicenda dalle logge e dalle obbedienze massoniche. A Fiume si incontrarono le più disparate ideologie politiche: dai nazionalisti agli internazionalisti, dai monarchici ai repubblicani, dagli arditi ai futuristi, fino ai sindacalisti rivoluzionari. Tutti erano spinti da una comune volontà di rinnovamento. Oggi, la città sembra trovare un nuovo equilibrio in seno all’Unione Europea, così come lo aveva già raggiunto nell’ambito della monarchia austro-ungarica.

Per informazioni: convegnormfriuli@gmail.com

Programma

  • ore 9.30
    Registrazione ospiti intervenuti
  • ore 10.15
    Saluti del Delegato Magistrale della Regione Massonica Friuli
  • ore 10.20
    Apertura del convegno
    Avv. Prof. Antonio Binni
    Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Gran Loggia D’Italia degli A:.L:.A:.M:.
  • ore 10.30
    Prof. Enrico Folisi
    Docente di storia contemporanea all’Università di Udine
    D’Annunzio il Comandante
    da Ronchi a Fiume
  • ore 11.00
    Prof. Ljubinka Toševa Karpowicz
    Storica dell’eta contemporanea, studiosa delle dinamiche istriano-dalmate
    I fiumani nell’organizzazione della marcia di Ronchi
  • ore 11.30
    Prof. Valerio Perna
    Studioso di relazioni internazionali, specialista in storia diplomatica
    Moneta vecchia e moneta nuova.
    Patto di Londra + Fiume
  • ore 12.00
    Prof. Aldo Alessandro Mola
    Storico contitolare cattedra Théodor Verhaegen, Univ. Libera di Bruxelles
    Fiume ed il “confine orientale” tra imperialismi e autodeterminazione dei popoli
  • ore 12.30
    Chiusura del convegno
    del Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro
    Avv. Prof. Antonio Binni

Un video di ringraziamento

Pubblicato in: Eventi, Notizie dai Territori

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Copertina Officinæ n. 5 – Ottobre 2026
Officinæ n. 6 – Giugno 2026

Il nuovo numero di Officinæ, rivista culturale della Gran Loggia d’Italia degli ALAM, è dedicato alla Memoria, tema centrale della riflessione umana e fondamento di ogni autentica trasmissione del sapere. A guidare il percorso è la figura simbolica di Mnemosyne, madre delle Muse e custode della conoscenza.

Attraverso contributi che intrecciano storia, filosofia, tradizione, arte e attualità, il numero esplora il rapporto tra memoria e identità, tra passato e futuro, tra conservazione e innovazione. Un invito a riscoprire il valore del ricordare e a custodire quella conoscenza che rende possibile la costruzione del domani.

Leggi il numero online

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La Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M. ha celebrato a Roma il Solstizio d’estate 2026 con una giornata intensa di significati, simboli e contenuti: dall’inaugurazione della biblioteca di Palazzo Vitelleschi — patrimonio prezioso aperto a studiosi e ricercatori — fino alla riflessione del Gran Maestro Luciano Romoli sul valore della luce interiore, del pensiero critico e della costruzione di ponti tra culture in un tempo attraversato da conflitti e divisioni.

Al centro della giornata, anche il libro del Gran Maestro: una testimonianza di memoria, libertà, ricerca spirituale e fedeltà ai principi di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza.

Una notizia che parla non solo alla Comunione massonica, ma a chiunque riconosca nella cultura, nel dialogo e nella conoscenza strumenti essenziali per comprendere il presente e costruire il futuro.

Leggi il comunicato stampa integrale.

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