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Gran Loggia d'Italia degli ALAM

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Massoneria di Rito Scozzese Antico e Accettato

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La storia incontra la tradizione: un viaggio alla scoperta delle origini della Massoneria in Sardegna e della Massoneria Femminile

Gran Loggia d'Italia · 11 Dicembre 2018

Il convegno si è tenuto presso la incantevole sede di “Casa Corrias” ad Iglesias, di fronte ad un pubblico di circa 200 persone fra Iniziati e Profani.

Pierluigi Serra giornalista scrittore e ricercatore ci ha esposto la sua relazione dal titolo: “L’ALBA DEL LIBERO PENSIERO, LE ORIGINI DELLA MASSONERIA IN SARDEGNA”.

La professoressa Emanuela Locci appassionata ricercatrice, che da quindici anni studia temi a noi cari, ci ha esposto una relazione dal titolo : “MASSONERIA FEMMINILE PERCEZIONE STORIA ATTUALITA’”

I lavori si sono aperti con il benvenuto-del Fr:.Massimo Figus, Presidente del “Centro studi Giordano Bruno” nonchè M:.V:. della omonima R:.L:.Giordano Bruno all’Or:.di Cagliari, il quale ha poi passato la parola al Presidente del CSI della provincia di Cagliari, nonché G:.I:.P:. della stessa, Fr:. Gianfranco Ximenes. Oltre al suo benvenuto verso gli ospiti il Fr:.Ximenes ha avuto modo di illustrare i principi e le finalità del CSI in quanto organo-Operativo della G:.L:.d:.I:. degli A:.L:.A:.M:.

Si è proseguito con le relazioni che hanno riscosso un successo notevole al punto da dover porre un freno alle innumerevoli domande poste dal pubblico evidentemente appassionato dagli argomenti.

La fase di chiusura del convegno ha visto l’intervento del Fr:.Giovanni Bono, Membro effettivo della Giunta Esecutiva dell’Ordine: Il Fratello si è complimentato con i relatori, ha ribadito il concetto dell’importanza delle donne nella Massoneria e in particolare nella G:.L:.d:. degli A:.L:.A:.M:. Ha sottolineato i principi della massoneria e quanto sia orgoglioso di essere massone perché circondato da fratelli e sorelle che sono un esempio di rettitudine e onestà e che tutti dovrebbero aspirare ad appartenere ad una istituzione massonica, sempre che questa sia riconosciuta e non faccia parte di una realtà spuria.

In chiusura il Fr:.Massimo Figus ha voluto chiamare sul palco il Fr:.Angelo Corrias e sua moglie che, oltre ad aver messo a disposizione la meravigliosa location, hanno lavorato insieme al Centro studi al successo dell’evento.

Congedata la platea la giornata è proseguita con il pranzo al quale hanno partecipato circa 110 commensali che hanno potuto gustare prelibatezze e bere vini della zona.

L’intento della manifestazione, che era aperta a tutti, era quello di creare una bella occasione per conoscersi e frequentarsi non solo fra chi appartiene alle associazioni massoniche, ma anche con coloro che fanno parte di contesti differenti e che difficilmente hanno l’opportunità di incontrarsi. Era anche la circostanza ideale per chi ha amici o parenti che non conoscendo la nostra realtà non aveva ancora avuto la possibilità di apprezzarla. Volevamo fare qualcosa di speciale, un evento importante dove unire cultura e convivialità in una forma elegante ma sobria.
Abbiamo avuto un riscontro oltre le aspettative.
E’ stato tutto giusto e perfetto a detta degli ospiti.

Fr:.Massimo Figus

Pubblicato in: Eventi

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Al centro della giornata, anche il libro del Gran Maestro: una testimonianza di memoria, libertà, ricerca spirituale e fedeltà ai principi di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza.

Una notizia che parla non solo alla Comunione massonica, ma a chiunque riconosca nella cultura, nel dialogo e nella conoscenza strumenti essenziali per comprendere il presente e costruire il futuro.

Leggi il comunicato stampa integrale.


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