Gran Loggia d’Italia degli ALAM

Il cibo sacro: la condivisione del pane tra i vivi e i morti

Nel contributo pubblicato su Officinæ n. 4 (ottobre 2025), Paolo Maggi inaugura un ciclo di riflessioni dedicate al sacro attraverso il tema del cibo rituale. Fin dalle origini delle civiltà, il cibo delle feste si sottrae alla dimensione quotidiana e diventa simbolo: viene condiviso tra i vivi, offerto agli dèi o ai morti, talvolta identificandosi con la divinità stessa. Al centro di questa simbologia si colloca il pane, alimento per eccellenza e segno universale di morte e rinascita. Attraverso l’antica tradizione pugliese della quarticella, pane dei morti donato e mai venduto, l’autore ricostruisce un rituale di accoglienza e condivisione che ristabilisce il legame tra vivi e defunti, trasformando il gesto del nutrirsi in un auspicio di giustizia sociale e di pace.

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