Ha destato grande interesse il convegno di Senigallia sull’attualità del pensiero massonico
Ha suscitato grande interesse a Senigallia, confermato dalla presenza di un folto pubblico, il convegno organizzato dalla Loggia “Giovanni della Rovere” della Gran Loggia d’Italia degli ALAM il giorno 23 gennaio, nell’ Auditorium Chiesa di San Rocco, in occasione delle celebrazioni del ventennale di fondazione.
Il convegno, il cui tema era “Dalla Tradizione al Futuro: attualità del pensiero massonico”, ha visto succedersi come relatori la Dott.ssa Laura Madonia, Primo Gran Sorvegliante della GLDI, la Dott.ssa Renata Salerno, Secondo Gran Sorvegliante della GLDI, il DOtt. Fabrizio De Paoli. coordinatore del Gruppo Giovani Massoni della GLDI, ed il prof. Aldo Mola saggista e storico di rinomanza nazionale.
Le SSrr. Madonia e Salerno hanno con palpabile emozione raccontato la loro esperienza di donne in Massoneria, le motivazioni della loro scelta e la soddisfazione di ritrovarsi in una associazione che persegue i principi della Tradizione massonica senza però arroccarsi su desueti tradizionalismi: lo dimostra la presenza delle donne, che sin dal 1956 sono accolte a pieno titolo e senza discriminazioni o limitazioni di sorta nella Gran Loggia d’Italia.
Fabrizio De Paoli, ha evidenziato il rapporto tra giovani generazioni e gli insegnamenti fondamentali di tolleranza, rispetto reciproco e vera solidarietà che la Massoneria trasmette ed il metodo di ricerca al perfezionamento dell’individuo che essa offre, in un mondo in cui i valori di base sembrano perdersi.
Il prof. Mola ha offerto un’attenta analisi delle relazioni tra la Massoneria italiana e la società, dalla formazione dello Stato unitario ad oggi, sottolinenando come i migliori principi trasmessi dalla Massoneria quali la libertà, la democrazia, l’uguaglianza dei diritti, la centralità dell’Uomo, abbiano influenzato statisti ed uomini di cultura che hanno contribuito con la loro opera alla crescita civile del nostro Paese.
Nonostante le persecuzioni subite sotto i regimi totalitari, ed i continui tentativi di demonizzazione di cui ancora oggi è oggetto, l’Istituzione massonica continua a mantenere vivi quei principi universali che le hanno appartenuto sin dalle origini e che sono la base per la formazione dell’uomo, come persona e cittadino, e di conseguenza, per la crescita civile della società umana.
Questo è stato anche sottolineato dal prof. Pruneti, Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia, ospite d’onore della manifestazione, che con un suo magistrale intervento ha chiuso il convegno.


