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Gran Loggia d'Italia degli ALAM

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Massoneria di Rito Scozzese Antico e Accettato

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ASSEMBLEA GENERALE – ANNO 1998

Gran Loggia d'Italia · 25 Maggio 1998

Nei giorni 21, 22, 23, 24 maggio 1998 si è tenuta a Barcellona l’annuale Assemblea Generale del C.L.I.P.S.A.S. (Centre de Liaison et d’Information des Puissances maçonniques signataires de l’Appel de Strasbourg). Erano presenti 34 delle Obbedienze che fanno parte del C.L.I.P.S.A.S. tra le quali una folta rappresentanza di Obbedienze Africane, Nord e Sud Americane.
I lavori sono iniziati la sera del 21 con una riunione dei vice presidenti che hanno evidenziato i punti importanti dell’ordine del giorno.
La mattina del 22 in una sala affollata da FFrr\\ e SSrr\\, per la maggior parte Gran Maestri o di altissimo grado, ed in assenza della Presidente, il 1° Vice Presidente, Fr\ Sergio Troncoso del Campo, Gran Maestro della Gran Loggia Mista del Cile, ha dato inizio all’incontro che si svolgeva sotto gli auspici della Gran Loggia Simbolica di Spagna.
Il giorno 22 ha visto susseguirsi alla tribuna diversi oratori, rappresentanti di Obbedienze diverse per trattare il tema stabilito nel corso dell’Assemblea Generale di Santiago del Cile nel 1997: La Massoneria di fronte alle sette. Le relazioni hanno affrontato il tema delle sette in tutti gli aspetti; si è parlato dal punto di vista legale, individuale ovvero morale, fisico ed economico, sociale, iniziatico, esoterico. I vari FFrr\\ hanno cercato di definire la setta e di vedere cosa abbia portato al significato negativo. Il tema ha permesso una riflessione sulla Massoneria, sulle condizioni della libertà ed in particolare della libertà religiosa in ogni paese. Si è discusso anche sulla denominazione data alle Obbedienze che sono collegate dal C.L.I.P.S.A.S. di Massoneria liberale, o Massoneria adogmatica mettendo in evidenza il rischio di fare della stessa libertà un dogma.
I vari oratori hanno mostrato come le sette siano spesso una violenza fatta all’uomo, violenza morale e materiale, spesso anche fisica, hanno studiato l’origine e la ragione delle sette ricordando anche che in alcuni paesi, come il Belgio, sono state stabilite dallo Stato commissioni per studiare il fenomeno. Tutti i FFrr\\ e le SSrr\\ hanno accentuato il disagio dell’uomo moderno che cerca risposte esistenziali e lo sfruttamento fatto da molti capi carismatici di questa sete di pace interiore.
La Gran Loggia d’Italia Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi ha fatto un intervento che l’Assemblea generale ha particolarmente approvato perché ritenuto fuori dai canoni e grande stimolo per la riflessione. La nostra Obbedienza ha certamente portato un contributo particolarmente interessante allo studio del fenomeno delle sette e si è dimostrata aperta alle innovazioni, alla conoscenza, ha manifestato la volontà di conoscere ed ha ricordato che le sette non sono e non sono state sempre negative tanto più che il libero pensiero, coloro che si staccavano dalle regole stabilite o imposte erano considerati settari. La relazione della nostra Obbedienza ha ricordato che la nostra Tradizione, che è la nostra storia, la nostra attualità e che ci ha dato una forma mentis duttile senza rigidità dogmatiche o adogmatiche, è nata da uomini che nel corso dei secoli hanno formato un loro “gruppo” e che, spesso, con la vita, hanno pagato le loro scelte.( riportiamo a seguito il testo della relazione della Gran Loggia d’Italia).
La giornata si è conclusa con un ricevimento del Sindaco di Barcellona; per noi, italiani, non si è trattato di un fatto mondano ma della dimostrazione che esistono anche dei paesi civili dove la Massoneria non è discriminata.
La giornata di sabato 23 maggio è stata dedicata ai problemi organizzativi ed amministrativi.
Poiché la vice presidenza del C.L.I.P.S.A.S. è formata da cinque membri rappresentanti i cinque continenti ed essendo due vice presidenti passati all’Or\Eterno l’Assemblea ha proceduto ad una nuova elezione nella persona dei FFrr\\ Humberto Mursuli della Serenissima Gran Loggia di Lingua Spagnola e Gabriel Lohoury Guigui della Grande Eburnia (Costa d’Avorio).
Per l’impossibilità della Sr\ Marie France Coquard di portare a termine il suo mandato di Presidenza, è stato eletto dall’Assemblea il Fr\ Javier Otaola Bajeneta, Gran Maestro della Gran Loggia Simbolica Spagnola, il quale ricoprirà l’incarico per un solo anno fino alla scadenza naturale delle cariche.
L’Assemblea ha proceduto alla formazione di varie commissioni di studio delle quali farà parte la nostra Obbedienza, ha deciso sul luogo di riunione dell’anno 1999 (Toronto, Canada), ha denunciato gli attacchi alla Massoneria che stanno avvenendo in Italia e Gran Bretagna. A questo proposito il Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della nostra Obbedienza Ven\mo e Pot\mo Fr\ Franco Franchi ha sostenuto la necessità di avere un rappresentante a Bruxelles e a Strasburgo affinché i Massoni tutti trovino un sostegno a livello internazionale.
Il Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro, come i rappresentanti delle altre Obbedienze, ha esposto la situazione della nostra Obbedienza evidenziando la sua crescita, l’importanza data alla ritualità considerata base essenziale per il Lavoro Massonico, l’esperienza di una comunione che rifiuta di chiamarsi mista ma di uomini e donne, lo sviluppo dei contatti con il mondo profano e la presenza nella società.
I lavori del C.L.I.P.S.A.S. si sono chiusi domenica 24 maggio con una solenne Tornata che ha unito i FFrr\\ presenti a quelli assenti in una Catena infinita.

Pubblicato in: Notizie
Tags: C.l.i.p.s.a.s.

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