In un’intervista rilasciata alla trasmissione Buongiorno Sicilia (Antenna Sicilia), il Gran Maestro Luciano Romoli offre una presentazione limpida e diretta della Libera Muratoria, guidando lo spettatore oltre miti, pregiudizi e informazioni distorte che spesso circondano l’Istituzione.
Il colloquio si concentra sui valori universali della Massoneria, sul metodo simbolico, sul rigore dell’iter di ammissione e sul ruolo delle Logge nel territorio, con particolare riferimento alla Sicilia, dove la Gran Loggia d’Italia è presente con oltre quaranta Officine attive.
Un percorso di conoscenza, responsabilità e crescita personale
Romoli chiarisce fin da subito la natura della Libera Muratoria: non un luogo di segreti oscuri, ma un metodo di formazione morale fondato su simboli, studio, confronto e responsabilità.
La Massoneria — ricorda il Gran Maestro — è un percorso di crescita personale che affonda le proprie radici nella storia e nella cultura europea, aperto a chiunque desideri intraprenderlo con spirito limpido, indipendentemente da genere, convinzioni religiose o condizione sociale.
La Gran Loggia d’Italia, con oltre 430 Logge su tutto il territorio nazionale e una presenza consolidata anche all’estero, accoglie donne e uomini che intendono costruire se stessi e contribuire alla collettività nel solco di valori universali.
Il metodo simbolico, adottato sin dai tempi delle antiche corporazioni dei costruttori, non è semplice ritualità, ma un linguaggio educativo che stimola riflessione, autoconsapevolezza e impegno etico.
La Sicilia: un territorio vivo, attivo e culturalmente dinamico
Nel corso dell’intervista, Romoli richiama il ruolo della Sicilia, oggi una delle regioni più attive della Comunione, con più di quaranta Logge impegnate nella diffusione della cultura, dell’etica e della consapevolezza iniziatica.
Qui, come in tutta Italia, la Massoneria opera promuovendo studio, dialogo e formazione dell’individuo, superando stereotipi e false credenze che ancora resistono nell’immaginario pubblico.
L’iter di ammissione: un percorso di osservazione e dialogo
Uno dei passaggi centrali dell’intervista riguarda l’ingresso nella Libera Muratoria.
Il Gran Maestro illustra con chiarezza l’iter di ammissione, fondato su un periodo di osservazione, incontri e dialogo con la Loggia, necessario a comprendere le motivazioni del candidato e la sua disponibilità a intraprendere un autentico cammino iniziatico.
L’ammissione non è mai automatica né formale: richiede tempo, maturità e una sincera volontà di crescita personale.
Si accede alla Massoneria non per ottenere vantaggi, ma per lavorare su se stessi, nel rispetto della tradizione e del metodo iniziatico.
Un’arte antica per la formazione dell’uomo e della società
Per Romoli, la Massoneria è un’“arte antica di formazione dell’uomo”, capace di accompagnare ciascun iniziato verso la consapevolezza, la responsabilità e il servizio alla società.
È un cammino che si fonda su valori universali — integrità, cultura, dialogo, libertà interiore — e che si radica nel tessuto storico e territoriale del Paese.
La Libera Muratoria non è mistero, ma conoscenza; non è esclusione, ma crescita.
È un percorso che unisce storia, filosofia e simbolismo, volto a formare individui capaci di un pensiero libero e critico, uomini e donne pronti a dedicarsi al miglioramento di sé e dell’ambiente in cui vivono.
Estratto dell’intervista a Buongiorno Sicilia
Nel video qui sotto presentiamo l’estratto della trasmissione contenente esclusivamente l’intervista al Gran Maestro Luciano Romoli, tratto dal servizio integrale andato in onda su Antenna Sicilia nella puntata di Buongiorno Sicilia.
Guarda l’estratto dell’intervista:
La trasmissione completa, con tutti gli altri contenuti della puntata, è disponibile sul sito ufficiale di SiciliaWeb.
Guarda la puntata integrale su SiciliaWeb
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