Gran Loggia d’Italia degli ALAM

Il fenomeno religioso nella società Post-secolare

Il divieto di parlare di politica e religione in Loggia rappresenta una delle regole più importanti e rigorose della tradizione massonica, posta a tutela dell’armonia e della fratellanza. Tale principio, tuttavia, non esclude la riflessione critica, poiché il divieto riguarda unicamente la contrapposizione partitica e confessionale, non già l’analisi del fenomeno religioso come fatto umano e universale. La religione, infatti, in ogni civiltà e in ogni epoca storica, ha accompagnato l’uomo nelle sue domande più profonde sulla vita, sulla sofferenza e sulla morte. Il suo straordinario potenziale simbolico ed etico la rende, per ciò stesso, degna della massima attenzione da parte della Libera Muratoria, da sempre impegnata nello studio di tutto ciò che appartiene alla mente e allo spirito umano. Su questi temi si concentra il contributo del Gran Maestro Onorario della Gran Loggia d'Italia Antonio Binni, che invita a una lettura non dogmatica ma autenticamente massonica del rapporto tra tolleranza, religione e libertà di pensiero.

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