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Gran Loggia d'Italia degli ALAM

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Massoneria di Rito Scozzese Antico e Accettato

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Convegno Università degli Studi di Teramo – Trecento anni di storia della Massoneria. La Gran Loggia d’Italia

Gran Loggia d'Italia · 17 Aprile 2019

“La Massoneria è una scuola preordinata alla elevazione dell’uomo e dunque al miglioramento della società la cui prima regola è l’insegnamento del linguaggio simbolico”.
Si è aperto con le parole del Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia degli A:.L:.A:.M:. Antonio Binni il convegno dal titolo “Trecento anni di Storia della Massoneria. La Gran Loggia d’Italia” che si è svolto martedì 16 aprile nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Teramo inaugurato dal saluto del Magnifico Rettore. Un evento di interesse storico e che ha richiamato nell’ateneo abruzzese studiosi e accademici anche di altre Università italiane.
“E’ attraverso l’elevazione dell’uomo che si arriva ad un mutamento della società cercando di trasformarla in una comunione civile più umana, più giusta, più aperta e che non conosce la legge dello scarto. Ecco, la scuola massonica insegna questo. Insegna il simbolo, il confronto, la ricerca della verità, il miglioramento intrinseco dell’uomo, il desiderio di arrivare a un risultato comune, la Fratellanza universale. E la libertà di coscienza, che è il principio fondamentale del governo del dovere, del servizio a favore degli altri”.
Il Gran Maestro Binni si è poi soffermato sul contributo che la Massoneria ha dato alla storia d’Italia, dalla stesura della Carta Costituzionale, alla creazione della scuola moderna, dall’emancipazione femminile sostenendo il diritto al voto delle donne, fino alla battaglia per l’elettività delle cariche. “Deve sempre essere il popolo ad esprimersi. Siamo contrari alla democrazia diretta – ha dichiarato Antonio Binni – perché porta incompetenza e, come insegna la storia, la dittatura. Noi siamo convinti che dobbiamo tornare alla democrazia parlamentare perché ogni altro tipo di democrazia porta pericolo e violenza”. Il Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia ha concluso il suo intervento invocando nuovamente la necessità di una legge sull’associazionismo che però, ha sottolineato Binni, in particolare né i Partiti né i Sindacati vogliono perché questo significherebbe più trasparenza sugli iscritti e sui bilanci.
Ha chiuso i lavori di Teramo Luciano Romoli, Gran Maestro Vicario della Gran Loggia d’Italia. Sono intervenuti oltre al Magnifico Rettore dell’Università di Teramo, Dino Mastrocola il Prof. Aurelio Muttini dello stesso Ateneo, Emanuela Locci docente dell’Università di Torino che ha tenuto una relazione su “La massoneria femminile in Italia. Tra storia e nuove prospettive”, Salvatore Santuccio docente dell’Università di Catania intervenuto sul tema “Il contributo latomico al Risorgimento Italiano”, Maria Rita Astolfi psicoterapeuta, ricercatrice delle risorse umane e il giornalista Demetrio Pietro Errigo.

Roma, 17 aprile 2019
Email: ufficiostampa@granloggia.it

Pubblicato in: Rassegna stampa

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Leggi il comunicato stampa integrale.


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