ASSOCIAZIONISMO, COLONNA FONDAMENTALE DELLA NOSTRA SOCIETÀ

Il Gran Maestro Antonio Binni al Salone del Libro: “Non c’è processo storico positivo che non venga dalle Associazioni: il Parlamento faccia finalmente una legge”
 “L’associazionismo è sacro, ha dato al mondo quanto più di importante esista, e allora il Parlamento faccia finalmente una legge che regoli e tuteli questo diritto fondamentale”. 
 
Lo ha dichiarato il Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia Antonio Binni nel corso di una conferenza sui 300 anni della Massoneria moderna al Salone del Libro di Torino a proposito delle polemiche seguite al sequestro il 1 marzo scorso degli elenchi di Calabria e Sicilia restituiti dalla Commissione Antimafia alla GLDI in questi giorni. “L’ho detto in Commissione, all’onorevole Bindi, lo ribadisco qui che è il luogo della cultura di quanto sia necessario per questo Paese dotarsi di una legge su un diritto che è tutelato dalla Costituzione, perché non c’è processo storico positivo che non venga dalle Associazioni, e che faccia chiarezza, contro  strumentalizzazioni e falsità”.  “Purtroppo – ha continuato il Gran Maestro intervistato dallo Storico Aldo Mola – non sono del tutto ottimista che questa legge, che in Francia esiste dal 1901, veda la luce perché riguarderebbe anche i Partiti politici e i Sindaci, il numero dei loro iscritti e i bilanci”. 
 
Al Lingotto di Torino la Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M. partecipa per il settimo anno consecutivo  con uno spazio espositivo situato al centro del Padiglione 2 dove fino a lunedì 22 maggio si terranno presentazioni di libri, conferenze, seminari ed incontri promossi dall’Obbedienza Massonica di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi. 
 
Tra gli appuntanti in programma oggi, sabato 20  maggio 2017: “I documenti delle origini: donne e massoneria nella società”, con Giuseppe Zarcone e Carla Coppo; “Akhenaton, il faraone eretico” con Maurizio Galafate Orlandi e Federico Bottigliengo; “Diritto alla privacy e associazionismo: il possibile conflitto tra richieste di informazioni e legge sulla privacy”, con Luciano Romoli e Paolo Rendina.