Sovrani e Capi di stato

Allende Gossens Salvador (1908-1973 Santiago del Cile), uomo politico cileno, presidente della repubblica dal 1970 alla morte, avvenuta tragicamente nel settembre del 1973 durante il golpe militare capeggiato dal generale Pinochet.

Azeglio Massimo Taparelli (1798-1866 Torino), scrittore e uomo politico. Fu presidente del Consiglio piemontese dalla fine della prima guerra d'indipendenza, cui partecipò, al 1852. Nel 1860 divenne governatore di Milano.

Amendola Giovanni (1882 Salerno - 1926 Cannes), uomo politico e pubblicista. Antifascista aventiniano, esulò e morì per le lesioni riportate in ripetute aggressioni ad opera di militanti fascisti.

Ataturk Kamal, nome ufficiale di Mustafa Kemal (1881 Salonicco - 1938 Istambul), statista turco. Fu il padre della Turchia moderna.

Baccelli Guido (1832-1916 Roma), scienziato e uomo politico. Docente di medicina legale e poi di chimica medica all'università di Roma, fu ministro della pubblica istruzione con Depretis, Crispi e Pelloux, quindi dell'agricoltura con Zanardelli.

Balbo Italo (1886 Quartefana, Ferrara - 1940 Tobruk), aviatore e uomo politico. Importante esponente del fascismo ferrarese, fu uno dei quariumviri della marcia su Roma e creatore della milizia fascista. Organizzatore dell'aeronautica militare, della quale fu ministro dal 1929 al 1933, progettò e comandò come generale di squadra aerea i primi voli transatlantici di idrovolanti in formazione della storia (1931 Brasile e 1933 Stati Uniti). Dal 1934 alla morte fu governatore della Libia.

Benes Edvard (1884 Kozlany, Boemia - 1948 Sezimovo), uomo politico cecoslovacco. Fu ministro degli esteri dal 1918 al 1935 e presidente della repubblica dal 1935 al 1938. Esule negli Stati Uniti e poi a Londra, dove dal 1940 presiedette il governo cecoslovacco in esilio, nel 1946 fu eletto presidente del governo di coalizione. Nel 1948 legalizzò il colpo di stato comunista, poi si dimise rifiutandosi di firmare la nuova costituzione.

Bolivar Simon (1783 Caracas - 1830 Santa Marta, Colombia) generale e uomo politico venezuelano. Liberatore del Venezuela e del Perù dal dominio spagnolo, fu presidente e dittatore militare della Grande Colombia dal 1822 al 1830.

Carnot Marie François Sadi (1837 Limonges - 1894 Lione), uomo politico francese. Più volte ministro dei lavori pubblici, fu eletto presidente della repubblica nel 1887. Combatté il boulangismo e favorì accordi con la Russia. Venne assassinato da un anarchico.

Cavallotti Felice (1848 Milano - 1898 Roma), uomo politico, giornalista e autore drammatico. Dopo aver partecipato alle campagne risorgimentali del 1860 e 1866, fu eletto deputato radicale nel 1873. Avversò la politica di Crispi, da lui ritenuta autoritaria e colonialista. La sua fama è legata soprattutto ai numerosi duelli sostenuti contro avversari politici, l'ultimo dei quali, con Ferruccio Macola, gli costò la vita.

Cavour Camillo Benso, conte di (1810-1861 Torino), statista. primo ministro del Regno di Sardegna dal 1852 al 1859 e dal 1860 al 1861, fu tra i principali artefici dell'unità d'Italia. Morì subito dopo la sua proclamazione.

Churchill sir Winston Leonard Spencer (1874 Blenheim Palace - 1965 Londra), statista inglese. Già militare di carriera e corrispondente di guerra in India e Sud Africa, coronò una lunga carriera politica con la nomina, nel 1940, a primo ministro. Guidò la Gran Bretagna per tutto il secondo conflitto mondiale, fino alla vittoria alleata. Battuto dai laburisti nelle prime elezioni del dopoguerra (19457, continuò a impegnarsi in politica contro l'espansionismo sovietico e a favore di accordi politico-militari tra nazioni occidentali.

Colajanni Napoleone (1847-1921 Napoli), uomo politico. Docente di statistica presso le università di Palermo e Napoli, combatté con le truppe garibaldine e dal 1890 fu deputato repubblicano. Denunciò alla Camera lo scandalo della Banca Romana e propugno la partecipazione dell'Italia al primo conflitto mondiale.

Colletta Pietro (1755 Napoli - 1831 Firenze), generale uomo politico e scrittore. Ufficiale dell'esercito borbonico, ne fu allontanato per le sue dichiarate simpatie verso la Repubblica Partenopea del 1799. Riammesso nell'esercito durante il periodo francese, percorse una rapida carriera con Murat. Nel 1820 aderì al governo costituzionale instaurato a Napoli. Restaurato il regime borbonico esulò a Firenze, dove morì.

Compagnoni Giuseppe (1754 Lugo - 1833 Milano), giornalista, scrittore e uomo politico. Fu segretario generale della confederazione Cispadana e al congresso di Reggio (1796) propose di adottare il tricolore come bandiera nazionale.

Costa Andrea (1851-1910 Imola), uomo politico. Aderente all'Internazionale e segretario di Bakunin, emigrò in Francia dove si convertì alle teorie del socialismo riformistico. Tornato in Italia, fu il primo deputato socialista al parlamento (1882).

Crispi Francesco (1818 Ribera, Agrigento - 1901 Napoli), statista. Magistrato e poi avvocato a Napoli, fu tra i protagonisti del risorgimento italiano. Dopo l'unità d'Italia fu capo del governo dal 1887 al 1891 e dal 1893 al 1896. Si distinse per i metodi autoritari e la politica di espansione coloniale in Africa. Fallì nella campagna per la conquista dell'Etiopia (1895-96), conclusasi con la clamorosa disfatta di Adua. Costretto a dimettersi, si ritirò a vita privata.

Danton Georges-Jacques (1759 Arcis-surAube - 1794 Parigi), avvocato e uomo politico francese. Fu tra i protagonisti della Rivoluzione Francese. Dopo una rapida ascesa politica, che tra l'altro lo vide procuratore della Comune parigina e ministro della giustizia, entrò in collisione con Robespierre ed il Comitato di salute pubblica. Nel 1794 fu arrestato e condannato a morte per tradimento.

Depretis Agostino (1813 Mezzana - Corti, Pavia - 1887 Stradella), uomo politico. Esponente della destra democratica, fu più volte ministro e capo del governo. A lui si deve l'abolizione della famigerata tassa sul macinato e il riavvicinamento dell'Italia all'Austria, che culminò nel 1882 con la stipulazione della Triplice Alleanza. La sua politica di alleanze in parlamento venne battezzata "trasformismo".

Dubcek Alexander (1921 Uhrovec, Slovacchia - 1992), uomo politico cecoslovacco. Segretario del partito comunista, si fece promotore del nuovo corso, la "primavera di Praga". Dopo la repressione sovietica fu destituito ed espulso dal partito.

Farini Domenico (1834 Montescudo, Rimini - 1900 Roma), patriota e uomo politico. Figlio di Luigi Carlo Farini, partecipò alle campagne del 1859 e 1866. Fu in seguito presidente della camera dei deputati e del senato.

Farini Luigi Carlo (1812 Russi, Ravenna - 1866 Quarto, Genova), uomo politico, storico e pubblicista. Partecipò ai moti del 1831 e 1843 e per questo fu costretto a esulare prima in Francia e poi in Toscana. Presa la cittadinanza piemontese, fu più volte deputato e nel 1851 divenne ministro della pubblica istruzione. Dopo l'unità d'Italia fu incaricato da Cavour di riorganizzare il meridione e nel 1862 divenne primo ministro, ma lasciò il governo soltanto un anno dopo.

Federico II il Grande (1712 Berlino - 1786 Potsdam), re di Prussia dal 1740 al 1786. Aperto alle nuove idee propagate dall'illuminismo, si dedicò allo studio della filosofia e allacciò rapporti epistolari con numerosi illumnisti europeri. Salito al trono, riportò la Prussia all'antico splendore, riformò la giustizia, abolì la tortura e sancì la tolleranza religiosa. Uomo di grande cultura, eccelse tanto nell'arte militare quanto nell'amministrazione dello stato.

Ford Gerald Rudolph (1913 Omaha, Nebraska), trentottesimo presidente degli Stati Uniti. Ottenne la presidenza nel 1974 in seguito alle dimissioni di Richard Nixon.

Fortis Alessandro (1842 Forlì - 1909 Roma), patriota e uomo politico. Garibaldino, aderì al partito repubblicano. Eletto deputato nel 1880, fu ministro dell'agricoltura dal 1898 al 1899 e primo ministro dal 1905 al 1906. Dimessosi, si ritirò a vita privata.

Gambetta Lèon (1838 Cahors - 1882 Ville-d'Avray, Versailles). Uomo politico francese. Deputato repubblicano al corpo legislativo dal 1869, fu tra i restauratori della repubblica nel settembre 1870.Presidente della camera dal 1879, fu primo ministro e ministro degli esteri tra il novembre 1881 e il gennaio 1882.

Franklin Benjamin (1706 Boston - 1790 Filadelfia), uomo politico, scienziato e scrittore americano. Insieme a Washington è uno dei padri degli Stati Uniti. Ebbe fin dall'inizio un ruolo di primo piano nella lotta dei coloni americani contro le imposizioni del governo inglese e fu tra i redattori della Dichiarazione d'indipendenza (1776). Notevole la sua attività scientifica nel campo dell'elettrologia: si deve a lui, tra le altre cose, l'invenzione del parafulmine.

Gustavo VI Adolfo (1882 Stoccolma - 1973 HŠlsingborg), re di Svezia.

Hamilton Alexander (1757 isola di Nevis, Antille - 1804 New York), uomo politico americano. Partecipò attivamente alla Rivoluzione americana e fu segretario e consigliere di George Washington.

Jefferson Thomas (1734 Shadwell, Virginia - 1826 Monticello, Virginia), terzo presidente degli Stati Uniti. Tra i maggiori protagonisti della Rivoluzione americana, diede un contributo ideologico alla causa soprattutto nella Dichiarazione d'indipendenza. (4 luglio 1776). Fu eletto alla presidenza per due mandati successivi (1801-1809).

La Fayette Marie Joseph Paul Yves Roch Gilbert Motire, marchese di (1757 Chavaniae, Alvernia - 1834 Parigi), generale e statista francese. Eletto tra i rappresentanti della nobiltà agli Stati Generali nel 1789, ebbe la vicepresidenza dell'Assemblea nazionale e il comando della Guardia nazionale. Fu lui a ordinare l'abbattimento della Bastiglia.

Labriola Arturo (1873-1959 Napoli), uomo politico ed economista. Socialista di tendenze sindacaliste rivoluzionarie, fu ministro del lavoro con Giolitti (1920-21) e poi oppositore del fascismo. Nel 1945 fu membro della Consulta, della Costituente e poi senatore a vita.

Laguardia Fiorello Henry (1882-1947 New York), uomo politico americano. Fu sindaco di New York dal 1933 al 1945.

Lafontaine Henri (1854-1943 Bruxelles), giurista e uomo politico belga. Docente all'università di Bruxelles, s'impegnò a favore della pace a livello internazionale sia come scrittore giuridico che rappresentante del belgio presso la Società delle Nazioni. Nel 1913 fu insignito del premio Nobel per la pace.

Lincoln Abraham (1809 Hodgenville, Kentucky - 1865 Washington), sedicesimo presidente degli Stati Uniti. Eletto nel 1860, abolì la schiavitù e condusse vittoriosamente la guerra contro gli stati confederati nella guerra di Secessione. Venne assassinato da un fanatico sudista mentre assisteva ad una rappresentazione teatrale.

Madison James (1751 Port Conway, Virginia - 1836 Montpelier, Virginia), quatro presidente degli Stati Uniti. Alla convenzione di Filadelfia del 1787 fu tra i principali autori della costituzione federale tuttora vigente. Fu eletto per due mandati successivi (1809-1817).

Mendès-France Pierre (1907 Parigi - 1982), uomo politico francese. Primo ministro negli anni 1954-55, sanzionò il disimpegno francese dall'Indocina.

Mirabeau, Honorè Gabriel Riqueti, conte di (1749 Le Bignon , G‰tinas - 1791 Parigi), uomo politico francese. Rappresentante del terzo stato agli Stati Generale e fautore della causa anti-assolutistica, si adoperò per spingere la monarchia sulla strada delle riforme e rinsaldare i legami tra il re ed il popolo. Ebbe vita avventurosissima.

Monroe James (1758 contea di Westmoreland - 1831 New York), quinto presidente degli Stati Uniti. Partecipò alla guerra d'indipendenza e fu eletto per due volte alla carica presidenziale (nel 1816 e nel 1820).

Murat Gioacchino (1767 Labastide- Fortunière - 1815 Pizzo Calabro), generale francese e re di Napoli (1808-1815). Di umili origini, militò agli ordini di Napoleone in Italia e in Egitto, appoggiandolo nel colpo di stato dell'8 brumaio e sposandone la sorella Carolina. Le sue sorti seguirono passo passo quelle dell'imperatore. Capo delle armate francesi in Spagna, fu nominato re di Napoli nel 1808, restando in carica fino alla restaurazione dei Borboni (1815). Venne condannato alla fucilazione in seguito al tentativo di riconquista del regno.

Napoleone III, battezzato Carlo Luigi Napoleone, ma noto, fino all'avvento al trono, come Luigi Napoleone (1808 Parigi - 1870 Chislehurst, Inghilterra), imperatore dei francesi. Terzogenito di Luigi Bonaparte, fratello di Napoleone I e re d'Olanda, fu eletto nel 1848 presidente della repubblica. Dopo un colpo di stato che gli diede il potere assoluto, anche con l'avallo di un plebiscito popolare, nel 1852 si fece proclamare imperatore. La catastrofe di Sedan (1870) lo portò prima alla prigionia e poi all'esilio.

Nathan Ernesto (1845 Londra - 1921 Roma), uomo politico. Di origine inglese, ebbe la cittadinanza italiana nel 1888. Irredentista e anticlericale, gran maestro della massoneria italiana, fu sindaco di Roma dal 1907 al 1913.

Nehru Sri Jawaharlai, detto Pandit ("il Sapiente"; 1889 Allahabad -1964 Nuova Delhi), uomo politico indiano. Seguace di Gandhi, prese parte attiva nei negoziati che nel 1947 portarono all'inipendenza dell'India, diventandone subito dopo capo del governo e ministro degli esteri. Svolse un ruolo di primo come mediatore in diverse crisi internazionali.

Nicotera Giovanni (1828 Sambiase, Catanzaro - 1894 Vico Equense, Napoli), uomo politico. Capitano della Guardia nazionale nel 1848 a Napoli, quindi difensore della Repubblica Romana e capo di stato maggiore di Garibaldi nel 1849, dopo l'unità d'Italia fu deputato al parlamento e ministro degli interni con Depretis e Di Rudinì.

Nigra Costantino (1828 Villa Castelnuovo, Aosta [oggi Castelnuovo Nigra, Torino] - 1907 Rapallo), diplomatico e scrittore. Segretario di d'Azeglio e di Cavour, con quest'ultimo prese parte al congresso di Parigi del 1856 ed ebbe un ruolo di primo piano nelle trattative di Plombières e nella conclusione dell'alleanza con la Francia per la guerra del 1859.

Orlando Vittorio Emanuele (1860 Palermo - 1952 Roma), uomo politico e giurista. Docente di diritto costituzionale nelle università di Modena, Messina, Palermo e Roma, fu presidente del consiglio dipo la disfatta di Caporetto e rappresentò l'Italia alla conferenza di pace.

Rabin, Itzhak (1922 gerusalemme - 1995), uomo politico israeliano.

Rattazzi Urbano (1808 Alessandria - 1873 Frosinone), uomo politico. Più volte deputato, ministro e presidente del consiglio del regno sabaudo, legò il suo nome alle leggi sulle corporazioni religiose (1854) e sui beni ecclesiastici (1855).

Ricasoli Bettino, barone (1809 Firenze - 1880 Brolio, Siena), uomo politico. Cattolico liberale, esponente della destra storica italiana, come capo del governo provvisorio toscano decretò il plebiscito per l'annessione al Regno di Sardegna. Fu per due volte presidente del consiglio del Regno d'Italia (1861-62, 1866-67).

Roosvelt Franklin Delano (1882 New York - 1945 Warm Springs), uomo politico americano, trentaduesimo presidente degli Stati Uniti. Principale estensore della Carta Atlantica insieme a Churchill, impegnò gli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale. Rieletto per la quarta volta presidente nel 1944, si dedicò all'organizzazione delle Nazioni Unite. la morte lo colse prima della fine del conflitto.

Roosvelt Theodore (1858 New York - 1919 Oyster Bay, New York), uomo politico americano, ventiseiesimo presidente degli Stati Uniti. Vice di McKinley, lo sostituì nel 1901 per essere poi rieletto nel 1904.

Ruini Meuccio (1877 Reggio nell'Emilia - 1970 Roma), uomo politico. Radicale e meridionalista, deputato nel 1913, fu ministro delle colonie nel governo Nitrti (1920). Nel 1944-45 fu ministro dei lavori pubblici e poi della ricostruzione nel gabinetto Parri.

Sadat Anwar ali (1918 Mit Abu el-Kom, Basso Egitto - 1981), uomo politico egiziano. Già ufficiale di carriera, cominciò a dedicarsi alla politica nel 1955. Divenuto capo dello stato nel 1970 in successione a Nasser, tre anni dopo attaccò Israele nella cosiddetta guerra del "kippu". Intraprese poi negoziati con lo stato ebraico che portarono nel 1979 alla firma del trattato di pace. nel 1978 gli venne conferito, con Begin, il premio Nobel per la pace.

Stresemann Gustav (1878-1929 Berlino), uomo politico tedesco. Industriale berlinese, eletto deputato al Reichstag nel 1907, fu a capo del partito nazional-liberale nel 1917. Succeduto a Cuno alla cancelleria (1923), pose termine alla resistenza passiva nella Ruhr e si adoperò per normalizzare i rapporti con gli stati deel'Intesa. Contrastò i comunisti e represse il putsch di Monaco dei nazionalsocialisti. Nel 1926 gli fu conferito il premio Nobel per la pace.

Truman Harry Spencer (1884 Lamar, Missouri - 1972 Kansas City), uomo politico americano, trentatreesimo presidente degli Stati Uniti. Entrato alla Casa Bianca nel 1945 alla morte di Roosvelt, di cui era vicepresidente, spettarono a lui le ultime decisioni in merito alla conduzione della guerra, tra cui l'impiego della bomba atomica contro il Giappone. Dopo il conflitto diede l'avvio alla guerra fredda contro l'URSS.

Villari Pasquale (1826 Napoli - 1917 Firenze), storico e uomo politico. Considerato il capostipite dei meridionalisti conservatori, partecipò alla rivoluzione napoletana del 1848. Deputato negli anni 1870-76 e 1880-82, fu nominato senatore nel 1884 e ministro della pubblica istruzione nel 1891. Insegnò storia e filosofia in varie città italiane.

Vittorio Emanuele II (1820 Torino - 1878 Roma), re d'Italia (1849-78). Figlio di Carlo Alberto, fu insieme a Cavou e Garibaldi il massimo artefice dell'unità d'Italia.

Washington George (1732 Wakelfield - 1799 Mount Vernon), generale e uomo politico americano, primo presidente degli Stati Uniti. Comandante in capo degli insorti nella guerra d'Indipendenza, fu eletto presidente nel 1789.