Patrioti e rivoluzionari

Bassi Ugo (1801 Cento, Ferrara - 1849 Bologna), patriota. Padre barnabita, partecipò come cappellano militare alla guerra del 1848 contro l'Austria. Fu arrestato e fucilato dagli austriaci mentre tentava di raggiungere Venezia dopo la caduta della Repubblica Romana, alle cui vicende aveva attivamente partecipato.

Battisti Cesare (1875-1916 Trento), uomo politico e patriota. Nel 1911 fu eletto deputato al parlamento austriaco, dove proseguì la battaglia irredentista abbracciata in gioventù. Nel 1915, allo scoppio della prima guerra mondiale, si arruolò nell'esercito italiano. Fu catturato dagli austriaci sul monte Corno e impiccato nel castello del Buon Consiglio.

Confalonieri Federico, conte (1785 Milano - 1846 Hospental, Uri), patriota e uomo politico. Fautore dell'indipendenza italiana, fu tra i fondatori e animatori, a Milano, del Conciliatore. Arrestato nel 1821 e condannato a morte, la pena gli fu commutata nel carcere a vita da scontare allo Spielberg. Graziato nel 1835, ma col divieto di tornare in patria, fu inviato in America. Rientrò in europa nel 1837.

Filopanti Quirico, pseudonimo di Giuseppe Barilli (1812 Budrio - 1894 Bologna), patriota. Mazziniano, fu segretario dell'Assemblea costituente della Repubblica Romana (1849). Partecipò in seguito alle campagne dell1866 e 1867. Fu docente di meccanica idraulica a Bologna.

Gandhi Mohandas Karamchand ( 1869 Porbandar, sul golfo di Oman - 1948 Nuova Dehli), uomo politico e pensatore indiano, soprannominato il Mahatma ("la grande anima"). Teorico della lotta non violenta e maggiore esponente del nazionalismo indiano, nel 1947 ebbe un ruolo di primo piano nei negoziati che portarono all'indipendenza dell'India. Fu assassinato da un fanatico indù.

Garibaldi Giuseppe (1807 Nizza - 1882 Caprera), generale, patriota e uomo politico. Iniziata giovanissimo la carriera di marinaio, nel 1833 aderì alla Giovine Italia. Nel 1835, in seguito alla condanna a morte in contumacia, si recò in Sud America, dove per oltre un decennio partecipò attivamente alle guerre per l'indipendenza dell'Uruguay. Tornato in patria nel 1848, fu tra i maggiori protagonisti del Risorgimento italiano e tra i principali artefici dell'unità nazionale.

Gavazzi Alessandro (1809 Bologna - 1889 Roma), predicatore e patriota. Padre barnabita, fu cappellano militare con le truppe pontificie volontarie nel Veneto. Uscito dall'ordine, fu tra i difensori della Repubblica Romana e in seguito partecipò a numerose imprese garibaldine.

Giannone Pietro (1792 Camposanto, Modena - 1872 Firenze), patriota e poeta romantico. Esponente della carboneria, combattè in Francia nel 1830 a fianco dei rivoluzionari. Un anno prima aveva pubblicato a Parigi la novella in versi L'esule

Guerrazzi Francesco Domenico (1804 Livorno- 1873 cecina), scrittore e patriota. Avvocato, di idee democratiche fin dalla giovinezza, fu ministro degli interni e poi dittatore durante i moti in Toscana del 1848-49.

Mameli Goffredo (1827 Genova - 1849 Roma), poeta e patriota. Autore di Fratelli d'Italia , divenuto poi l'inno nazionale italiano, partecipò nel 1848 alla prima guerra d'indipendenza.

Maroncelli Piero (1759 Forlì - 1846 New York), musicista e patriota. Fece parte della carboneria e collaborò al Conciliatore. Arrestato nel 1820 e condannato a morte, ebbe la pena commutata in carcere duro e subì durante la detenzione l'amputazione di una gamba. Liberato nel 1830, si trasferì negli Stati Uniti.

Oberdan Guglielmo (1858-1882 Trieste), irredentista. Nel 1878 disertò dall'esercito austriaco e si rifugiò in Italia, dove partecipò alle lotte di liberazione dei territori sotto l'Austria. Tornato a Trieste nel 1882 per compiere un attentato contro l'imperatore Francesco Giuseppe, fu arrestato e condannato a morte.

Paoli Pasquale (1725 Morosaglia - 1807 Londra), patriota corso. A partire dal 1755, col grado di generale, capeggiò la rivolta antigenovese. Aderì alla Rivoluzione francese e ottenne il governatorato di Bastia (1790), ma di lì a poco riprese la lotta per l'indipendenza contando sull'appoggio degli inglesi.

Saffi Aurelio (1819 Forlì - 1890 San varano), patriota e uomo politico. Liberale moderato, nel 1849 fu deputato per Forlì all'Assemblea costituente degli Stati romani, poi ministro dell'interno della Repubblica Romana e triumviro con Armellini e Mazzini. Nel 1861 divenne deputato del regno d'Italia.

Settembrini Luigi (1813-1876 Napoli), scrittore e patriota. Svolse intensa attività di propaganda democratica e patriottica nel Regno delle Due Sicilie, subendo anche l'arresto e la condanna a morte, poi commutata in carcere a vita. Nel 1873 fu nominato senatore del regno d'Italia.