Il rito

Le finalità del Rito sono volte ad offrire la possibilità ai Fratelli che hanno raggiunto il Grado di Maestro (3° Grado simbolico) di continuare ed approfondire la loro ricerca interiore proseguendo il cammino iniziatico.

Il Rito Scozzese Antico ed Accettato, il solo seguito dalla Gran Loggia d'Italia che da questo rito nacque, comprende i Gradi Capitolari (speculativi) dal 4° al 18° (Massoneria Rossa) che hanno finalità di perfezionamento; quelli filosofici, dal 19° al 30° grado (Massoneria Nera), che simboleggiano lo sviluppo del percorso iniziatico verso la Conoscenza assoluta (Gnosi);  i Gradi Amministrativi (Massoneria Bianca), dal 31° al 33°, che insegnano ad operare con Giustizia e nel rispetto della Verità, sia nell'amministrare la Comunione Massonica, sia nella vita quotidiana.

Nei Gradi scozzesi si ritrovano influenze misteriche, filosofiche, gnostiche, cavalleresche, metafisiche, si incontrano miti derivati dalla tradizione biblica, rosacruciana, illuministica, templare.

Caratteristica particolare della Gran Loggia d'Italia è di avere come organo esecutivo del Supremo Consiglio e della Gran Loggia una stessa persona nel contempo Sovrano Gran Commendatore e Gran Maestro e di considerare continuativi tutti i gradi dal 1° al 33°.

 

Nell'immagine vengono raffigurati i
simboli dei 33 gradi del Rito Scozzese

Il Rito Scozzese Antico ed Accettato opera attraverso le Camere del Rito ( Logge di Perfezione -4° e 9° grado- ,  Capitoli -18° grado-, Areopaghi -30° grado-, Tribunali Regionali -31° grado- e Concistori Regionali -32° grado-) distribuite su tutto il territorio nazionale. Le Camere del Rito si riuniscono a cadenze fisse, generalmente nelle sedi provinciali e regionali della Gran Loggia d'Italia.