Filosofi Pensatori e Riformatori

Filosofi, pensatori e riformatori

Bakunin Michail Aleksandrovic (1814 Prjamuchino, Tver' - 1876 Berna), teorico dell'anarchismo e rivoluzionario russo.

Beccaria Cesare, marchese di Bonesana (1738-1794 Milano), giurista, economista e uomo politico. Oppositore della pena di morte e dei metodi giudiziari e carcerari del suo tempo, fu autore, tra l'altro, del trattato Dei delitti e delle pene.

Bovio Giovanni (1841 Trani - 1903 Napoli), filosofo, letterato e uomo politico. Anticlericale, seguace di Mazzini con tendenze anarchiche, redasse il programma del partito repubblicano e teorizzò una repubblica sociale basata sulla libertà di pensiero. Fu docente di filosofia del diritto a Napoli.

Bruno Giordano (1548 Nola - 1600 Roma), filosofo. Entrato a diciotto anni nell'ordine domenicano, elaborò una religione della natura che gli procurò l'accusa di eresia. Consegnato all'Inquisizione romana, dopo un processo durato sette anni venne condannato al rogo.

Diderot Denis (1713 Langres, Alta Marna - 1784 Parigi), scrittore, saggista e filosofo francese. Assertore della fede assoluita nella ragione e dell'esercizio del dubbio più radicale, ebbe grande influenza sullo sviluppo dell'illuminismo.

Fourier Charles (1772 Besançon - 1837 Parigi), filosofo e riformatore francese. Uno dei capiscuola del socialismo utopistico francese.

Gioberti Vincenzo (1801 Torino - 1852 Parigi), filosofo e uomo politico. ordinato sacerdote, nel 1848 fu eletto deputato al parlamento piemontese e per un breve periodo ministrio della pubblica istruzione. Propugnò una soluzione neoguelfa al problema dell'unità d'Italia.

Gioia Melchiorre (1767 Piacenza - 1829 Milano), saggista politico ed economista. Storiografo ufficiale della Repubblica Cisalpina, fu tra i fondatori della scienza statistica.

Helvetius Claude Adrien (1715 Parigi - 1771 Versailles), filosofo francese. Influenzato dall'empirismo inglese, elaborò una concezione sensistico-materialistica. Fu tra i collaboratori dell'Enciclopedia.

Labriola Antonio (1843 Cassino - 1904 Roma), filosofo e uomo politico. Fu il maggiore rappresentante e divulgatore del pensiero marxista in Italia dell'800.

Locke John (1632 Wrington, Somersetshire - 1704 Oates, Essex), filosofo inglese. Filosofo della Rivoluzione borghese inglese, fu tra i maggiori esponenti dell'empirismo.

Montesquieu Charles-Louis de Secondat, barone de la Brède e di (1689 La Brède, Bordeaux - 1755 parigi), scrittore e filosofo francese. Le sue teorie, fondate sul concetto del determinismo storico, gettarono le basi di una nuova scienza, la sociologia, e influenzarono profondamente lo sviluppo delle moderne dottrine dello stato.

Proudhon Pierre Joseph (1809 Besançon - 1865 Parigi), filosofo ed economista francese. Socialista riformista, eletto deputato nel 1848 all'Assemblea nazionale, ha esercitato una forte influenza su correnti opposte del socialismo europeo.

Romagnosi Gian Domenico (1761 Salsomaggiore - 1835 Milano), giurista e pensatore. Docente di diritto pubblico a Parma e poi di diritto civile a Pavia, fondò a Milano la Scuola speciale di politico-legale. Patì più volte gli arresti per le sue idee illuministe.

Voltaire, nome d'arte di François Marie Arouet (1694-1778 Parigi), scrittore e filosofo francese. Influenzato dalla filosofia deista e dal pensiero politico di matrice inglese, si oppose ad ogni forma d'intolleranza, polemizzando sia coi cattolici che i calvinisti e difendendo i perseguitati.