Delta

 

 

 

 

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DELTA nasce ufficialmente con il titolo di “RASSEGNA MASSONICA”  nel 1972 a Torino, in seno alla Associazione Culturale Carignano, emanazione profana della Delegazione Magistrale del Piemonte e Valle d’Aosta della Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori. Per la verità questa prima pubblicazione tipografica, rilegata ed in carta patinata, era stata preceduta da alcuni numeri, nei mesi precedenti, di un piccolo stampato ciclostilato in sede.

Coordinatore del gruppo che lavorò a questa impresa tipografica è stato il Fratello Arnaldo Francia, il quale con entusiasmo ha continuato, e continua tutt’ora, la sua fattiva collaborazione con la rivista ed ha lasciato un’impronta indelebile sul seguito della pubblicazione negli anni.

Nel gennaio 1981, con un editoriale di Mario Bogliolo (che ricoprirà poi per alcuni mesi la carica di Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro alla morte di Giovani Ghinazzi), esce il primo numero di “DELTA”
Nel giugno del 1982 però la rivista cambia nuovamente nome, ed a firma di Adele Menzio esce il primo numero di “NUOVA DELTA”. La sorella resterà alla guida della pubblicazione fino al giugno del 1997, quando le redini passeranno nelle mani del Fratello Piercarlo Longo.

Nell’aprile del 2000 esce nuovamente il numero “0” di “DELTA”, sempre a firma di Longo e nel 2003 le pubblicazioni continueranno a firma del Fr. Cesare Perfetto.

Nel dicembre del 2006 vi è un nuovo cambio di veste tipografica e soprattutto si recupera la numerazione progressiva ripartendo con il numero “89”, dopo che la Sorella Barbara de Munari nel dicembre del 2005 ne aveva assunto la direzione. Il resto è cronaca dei nostri giorni: dal gennaio 2008 la direzione della redazione è affidata al Fratello Mario Vittorio Alessio con il Fratello Piero Sabena in veste di direttore responsabile.
Da semplice foglio ciclostilato ad uso interno delle Logge torinesi a rivista che oggi invia e riceve contributi dall’Europa: questo è stato il cammino di una pubblicazione che ha seguito ed accompagnato più di una generazione di Massoni.

La rivista, che esce in edicola con cadenza quadrimestrale, ospita articoli che riguardano la storia della Massoneria, e delle persone che l’hanno animata; cerca di portare il prorpio contributo ai dibattiti su temi della vita della società civile ed ospita le riflessioni su temi ed argomenti dibattuti nelle Logge dell’Obbedienza a cui appartiene, pubblica recensioni e, perché no, anche poesie. Si avvale di collaborazioni di fratelli che fanno parte della Gran Loggia d’Italia e di eminenti studiosi di altre obbedienze (anche estere), come pure di personalità della cultura esterne alla Massoneria italiana primo fra tutti il Prof. Aldo Alessandro Mola il quale ufficialmente compare come Direttore Scientifico nell’ottobre del 1997 ma  firma il suo prino articolo nel 1985.

Anche se la storia della rivista è lunga più di un trentennio, e varie sono state le vesti tipografiche, i nomi e le persone che ne hanno assunta la direzione, c’è una cosa che non è mai cambiata: la volontà di mettere al servizio della cultura massonica tutte le forze che operano in Piemonte e Valle d’Aosta; volontà che nel corso degli anni è rimasta immutata nella qualità e, se possibile, aumentata nella quantità dei contributi che ha saputo portare.

Sempre sotto l’imperativo categorico: ordo ab chao

Piero Sabena
(Direttore Responsabile)

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