IL GRAN MAESTRO SCRIVE A "IL MESSAGGERO"

Lettera di rettifica all'articolo di Claudio Marincola, apparso sul Messaggero on line del 05.04.2016
Roma, 05.04.2016

Egregio Dott.

Davide DESARIO

Signor Direttore,

in relazione all’articolo, a firma di Claudio Marincola, apparso nella testata da Lei diretta, oggetto di non disinteressata pubblicità, mi limito a sottolineare l’enorme sproporzione fra il caso, del tutto episodico e marginale, da un lato, e il commento iperenfatizzato, che è stato dedicato allo stesso, dall’altro.

Come una vicenda assolutamente isolata, quale quella oggetto dell’articolo, possa avere l’effetto di “spaccare” la Gran Loggia d’Italia, è, infatti, tesi, prima ancora che oggettivamente insostenibile, perfino francamente risibile.

Così come ancora più risibile è l’aver voluto ravvisare l’evento sanzionato, sia pure in via del tutto cautelativa soltanto, come “il primo effetto” di una lotta elettorale, posto che la questione, com’è autoevidente, attiene, a tutto concedere, ad un solo ed unico voto !

Sia come sia, rimane il fatto che la giustizia domestica continuerà a fare il suo corso, al pari della giustizia ordinaria.

Quanto a quest’ultima, tuttavia, con queste due doverose precisazioni.

Non risulta, innanzitutto, che la Procura della Repubblica abbia cominciato l’audizione delle persone informate dei fatti, almeno per quanto mi concerne.

Né risponde, in secondo luogo, a verità l’affermazione che “un Ufficiale giudiziario ha notificato la denuncia a Palazzo Vitelleschi”.

La ringrazio dell’ospitalità salutandoLa cordialmente.

Antonio BINNI