A BEIRUT L'INCONTRO DEGLI ALTI GRADI SCOZZESI

“Come il Rito Scozzese permette di guardare l’altro, al di là delle differenze e di rispondere alle nuove sfide poste alle Libertà nel contesto mondiale”.
Beirut

Si è tenuto a Beirut il 28 e 29 Aprile scorsi il XXIV Incontro Internazionale degli Alti Gradi Scozzesi alla presenza di Supremi Consigli di Rito Scozzese Antico e Accettato provenienti da tutto il mondo.

La Delegazione del Supremo Consiglio d’Italia era guidata da Luciano Romoli,  Luogotenente S. G. C. G. M. Vicario.

Il tema ufficiale trattato nell’incontro era: “Come il Rito Scozzese permette di guardare l’altro, al di là delle differenze e di rispondere alle nuove sfide poste alle Libertà nel contesto mondiale”.

A conclusione dei Lavori, è stata sottoscritta dai Capi Delegazione una Dichiarazione Comune, nella quale vengono evidenziati il ruolo dello Scozzesismo e l’Universalità dei suoi principi, finalizzati allo sviluppo progressivo e pacifico dell’ Umanità.

Il Documento mette particolarmente in rilievo:

A) La necessità di una pace equa e duratura nel Medio Oriente, con il ripristino dell’effettivo reciproco rispetto.

B) La conferma del’adesione alla “Dichiarazione dei Supremi Consigli di Ginevra”, del 2005, sulla loro funzione umanistica essenziale del R.S.A.A., quale esemplare legame fra le differenti culture e civiltà nel mondo, contro ogni violenza e spregio dell’umana dignità.

C) La piena solidarietà e sostegno delle Giurisdizioni Scozzesi mondiali al Supremo Consiglio della Gran Loggia dei Cedri del Libano, da sempre portatore di tali valori in quel martoriato paese.

In proposito il Luogotenente Luciano Romoli ha detto: “Questi incontri periodici fra i Supremi Consigli del mondo sono fondamentali per poter avere tutti assieme un riscontro ed un confronto sull’universalismo dello scozzesismo e sullo sviluppo di idee ed azioni comuni per contribuire al bene dell’Umanità. Per il Supremo Consiglio d’Italia questo incontro è stato poi ancora più importante. In questo momento complesso per la Massoneria italiana abbiamo ricevuto solidarietà e pieno sostegno da parte di tutte le delegazioni presenti a partire da quella del Supremo Consiglio del Grande Oriente di Francia. Fondamentale – ha concluso Romoli – l’aver intessuto nuovi ed ulteriori rapporti che porteranno a breve ad incontri bilaterali con quasi tutti i Supremi Consigli presenti.”

L’incontro è stato poi l’occasione per tenere una tornata rituale delle Logge della Regione Massonica del Libano della Gran Loggia d’Italia degli ALAM; tornata condotta Fratello George Salameh, Delegato Magistrale, alla presenza di quasi tutti i Fratelli e le Sorelle sparsi sul territorio libanese e di alcuni graditi ospiti, quali i Gran Maestri di quattro Obbedienze Libanesi.