Vai al contenuto della pagina

 

Gli avvertimenti 

Questa prima serie di dichiarazioni definisce le condizioni di accettabilità per l'ammissione nella confraternita dei Liberi Muratori.
Sono affermazioni che tendono a dissuadere quanti abbiano “bussato alla porta del tempio” con un atteggiamento interiore inadatto al cammino iniziatico che l'attende.

In seguito, attraverso le parole del Maestro Venerabile della Loggia che si prepara ad accoglierlo, l'Istituzione afferma:
"La tolleranza è principio fondamentale della Libera Muratoria e come tale essa obbliga al rispetto scrupoloso della coscienza sia politica che religiosa di ogni singolo Fratello."

"Se, entrando in Massoneria, si trovasse tra i Fratelli taluno che per partito politico, fede religiosa o per altro sia stato considerato sino a quel momento come nemico, si deve essere pronti ad abbracciarlo e considerarlo come Fratello."

Dal punto di vista religioso: "La Libera Muratoria è una istituzione che ha il suo principio di base nella ragione ed è perciò universale; essa ha una origine propria non confondibile con quella di nessuna religione; riconosce a ciascuno la libertà di credenza e pertanto è libera da qualsiasi dogma religioso."

A completamento di questa affermazione che riconosce a chiunque la libertà di professare la propria fede religiosa, si può aggiungere che la Libera Muratoria postula l'esistenza di un Ente Supremo che chiama Grande Architetto Dell'Universo. E' in questo simbolo, ontologicamente semplificato alla sola accezione della Creazione, che ciascun Libero Muratore può identificare il proprio principio trascendente.

Va ricordato che "Quantunque ferma nel suo principio fondamentale formulato nelle dichiarazioni al convegno di Losanna del 1875, la Libera Muratoria è avanti tutto progressiva e non impone alcun limite alla ricerca della verità".

La Loggia, unità base della Massoneria, rappresenta il nucleo di un "sistema complesso" che mira al raggiungimento dell'elevazione e del progresso dell'individuo.
Nel Tempio in cui si riuniscono Fratelli e Sorelle campeggiano tre parole: Libertà - Uguaglianza - Fratellanza". Al contrario di ciò che accade nel mondo profano, dove ancora si lotta per definirli e realizzarli uno alla volta, ogni lavoro della Loggia ha ragione di essere in virtù di questi tre principi presi nella loro sintesi.

"Entrando nel sodalizio massonico si deve rinunziare a quello spirito egoistico di interesse che costituisce il più grande ostacolo al coronamento del Tempio della virtù, che ha inciso sulla sua fronte le tre parole:

"Libertà - Uguaglianza - Fratellanza

 

 
 
Gran Loggia d'Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori - Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi
Centro Sociologico Italiano via S.Nicola de Cesarini 3 Roma cf 80209570581